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Colazione di lavoro tricolore

per il primo incontro ufficiale

8 Luglio 2009

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Colazione di lavoro tricolore

Ore 13:45, appuntamento a Coppito per la prima colazione di lavoro: il G8 dell’Aquila può avere ufficialmente inizio. I Grandi sono radunati di fronte alla caserma della Guardia di finanza in attesa dei saluti ufficiali del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Baci, abbracci, pacche sulla spalla, va tutto “ok”, ma manca ancora qualcosa.
Il regalo di benvenuto - Il premier non si è fatto desiderare: a tutti i convenuti vengono offerti dei preziosi volumi con stampe e fotografie sulle principali opere del Canova.
A quel punto i leader si muovono per raggiungere la sala che ospiterà il summit. Dato che tra i temi caldi dell’incontro c’è quello che riguarda l’ambiente, il mezzo di trasporto è una macchinina elettrica per ogni capo di Stato. C’è chi sale a bordo – come Berlusconi e Sarkozy -, chi invece preferisce fare il tratto a piedi come Obama e la Merkel, giusto per tenersi in allenamento. Le macchinine saranno a disposizione dei partecipanti per tutti i trasferimenti nella zona rossa.
La colazione tricolore - Leggera, ma patriotticamente “tricolore” la colazione che è stata servita prima della foto di famiglia. Il menù è stato preparato facendo attenzione a non appesantire troppo i leader in vista dell'intensa giornata lavorativa di oggi. A pranzo, i cuochi Michele Persichini (chef personale del premier Silvio Berlusconi e del Milan) e Vito Donnaloia, hanno fatto trovare pietanze rosse, verdi e bianche.
Bianco - rosso - verde - La colazione è stata aperta con un’insalata caprese (mozzarella, pomodori e basilico). A seguire le classiche pennette tricolori (composto da un tris di paste: al formaggio, al pomodoro e al pesto) e poi tagliata di carne Chianina con tartufi d'Abruzzo accompagnata da uno sformatino anch'esso tricolore (carote, cavolfiori e spinaci) e formaggi abruzzesi.
Per dessert gelato tricolore, ai gusti di fiordilatte, fragola e pistacchio e crostata di visciole. Ampia la scelta dei vini, fra i quali un Montepulciano d'Abruzzo San Calisto Valle Reale 2006 e un Cerasuolo Hedos Cantina Tollo 2008. Ad accompagnare il dolce, un passito rosso. La selezione dei vini è stata curata da Maurizio Zanella.

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Commenti all'articolo

  • mrjeckyll

    09 Luglio 2009 - 15:03

    Che bello, patriotico! Una volta il Piave mormorava e lo straniero non passava; adesso il Piave è asciutto (colpa dei gas serra?) e lo straniero passa ... eccome se passa! magari venissero anche un po' di turisti ... W L'ITALIA ciao!

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