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Il presidente Usa in Vaticano

"Ridurremo gli aborti"

10 Luglio 2009

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Il presidente Usa in Vaticano
Roma, Città del Vaticano: è stata questa l’ultima tappa della tre giorni italiana di Barack Obama. Concluso il vertice G8 di L’Aquila, il presidente americano si è spostato nella capitale per l’udienza privata con Benedetto XVI. “Per me è una grande onore”, ha detto Obama mentre stringeva la mano al Pontefice. Ad accoglierlo anche la moglie Michelle con le figlie che aveva raggiunto in precedenza il Vaticano.
La polemica del NY Times - Un incontro “franco”, ma costruttivo era quello atteso dagli osservatori e dalla stessa Casa Bianca. Solo il New York Times ha cercato di riscaldare un po’ gli animi, scrivendo che se dalla Santa Sede sono giunte lodi nei confronti di Obama, negli Stati Uniti invece i vescovi cattolici sono sul piede di guerra con l’amministrazione democratica per le posizioni su aborto, controllo delle nascite e ricerca sulle cellule staminali. Ma è anche vero che lo scorso 18 febbraio, in occasione della visita della speaker della Camera dei rappresentanti Nancy Pelosi, Benedetto XVI aveva lanciato un messaggio a Washington: i legislatori, soprattutto quelli cattolici, hanno il dovere di “promuovere un ordinamento giuridico giusto, inteso a proteggere la vita umana in ogni suo momento”.
L'udienza - Sedendosi ala tavolo della biblioteca personale del Papa tra i flash dei fotografi, il presidente statunitensi ha commentato con una battuta “Sono sicuro che lei è abituato a farsi fotografare... Anche io lo sono”. A quel punto le porte sono state chiuse ed è iniziato l’incontro a quattr’occhi, nel corso del quale Obama ha ribadito che il vertice del G8 è stato “molto produttivo”.
La difesa della vita - Nel colloquio si è parlato di “difesa e promozione della vita” e, quindi, di aborto. Per il Vaticano si tratta di “una grande sfida per il futuro”, come ha sottolineato padre Federico Lombardi, direttore dalla sala stampa. Obama, da parte sua, ha promesso di ridurre il numero degli aborti negli Stati Uniti. “È stata una personale dimostrazione di impegno e di attenzione verso le posizioni della Chiesa - ha detto Lombardi -. Le posizioni del Papa e della Chiesa sulla difesa della vita hanno trovato un interlocutore attento, pronto ad ascoltare”.
Cammini comuni - Un incontro “cordiale” come sottolineato da entrambe le parti, eppure qualche divergenza c’è stata, ma dalla Santa Sede commentano che “sarebbe sbagliato pensare che Benedetto XVI volesse sottolineare le divergenze”, cercando di chiarire le posizioni della Casa Bianca su una lunga serie di temi, compresa la politica estera. “Sulle divergenze che esistono si possono cercare cammini comuni”, è il riassunto della visita del presidente americano in Vaticano.

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Commenti all'articolo

  • spalella

    13 Luglio 2009 - 09:09

    Chissà se al papa gli ha anche detto che sola via per ridurrre gli aborti è quella di una maggiore contraccezione? forse no, altrimenti il papa avrebbe potuto rispondergli con l'altro caposaldo della stupidità cattolica, cioè che si deve agire sulla continenza. Cioè si deve mortificare quella componente dell'essere umano, creata anch'essa da un ipotetico dio e contravvenendo quindi ai suoi schemi. Anche mentre lo scrivo recepisco tutto il ridicolo della situazione.

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