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Bozza sul conflitto di interessi

Firmano Veltroni, Pd, Idv e Udc

1 Agosto 2009

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Bozza sul conflitto di interessi

Possedere un patrimonio di almeno 30 milioni di euro o controllare un'impresa che opera grazie a una licenza concessa dallo Stato dovrebbe impedire a una persona di aspirare a diventare presidente del Consiglio, ministro o sottosegretario. L’ex numero uno del Pd presenta la bozza sul conflitto di interessi: tredici articoli firmati, oltre che da Walter Veltroni insieme, da Roberto Zaccaria, del Pd, e dai deputati dei partiti d'opposizione: Massimo Donadi e Leoluca Orlando dell'Italia dei Valori, Bruno Tabacci dell'Udc e Beppe Giulietti, portavoce dell'Associazione Articolo 21, eletto nell'Idv e ora passato al gruppo Misto.

“Come avevo annunciato - afferma Veltroni - ho lavorato con Roberto Zaccaria ad un testo di legge che affronti in modo definitivo il tema, cruciale in una democrazia, della separazione tra interessi pubblici e privati. In questi anni la colpevole assenza di questa norma ha finito con il privare il nostro Paese di una regola tipica di tutte le democrazie liberali. Il valore politico di questa iniziativa - conclude l'ex segretario del Pd - è per me in primo luogo nel fatto che essa è sostenuta e sottoscritta unitariamente da autorevoli parlamentari di tutta l'opposizione”. La proposta di legge, in particolare, stabilisce la “incompatibilità assoluta” tra precisi incarichi di governo (da presidente del Consiglio a sottosegretario a commissario del governo) e, “la proprietà  di un patrimonio di valore superiore a 30 milioni di euro la cui natura, anche riguardo alla concentrazione nel medesimo settore di mercato, configura l'ipotesi di conflitto di interessi”, “la proprietà, il collegamento o il controllo diretto o indiretto di un'impresa che svolga la propria attività sulla base di qualunque titolo abilitativo rilasciato dallo Stato”.

In questo caso, la soluzione indicata è “l'invito ad optare (da parte dell'Autorità Antitrust, ndr.), con decadenza dalla carica in caso di mancata opzione”. Fuori dai casi di incompatibilità assoluta, invece, si indica la strada dell'obbligo di astensione, sottoponendo il caso all'Autorità. Veltroni indica poi la strada per la “repressione di situazioni di conflitto di interessi”: diffida, sanzioni amministrative pecuniarie per violazione degli obblighi di dichiarazione o di astensione o per inottemperanza alla diffida, che arrivano fino a un livello «non inferiore al doppio e non superiore al quadruplo del vantaggio patrimoniale effettivamente conseguito dall'impresa” proprietà del soggetto. Il testo prevede infine anche la “parità di accesso ai mezzi di comunicazione durante le campagne elettorali”, da parte dei candidati a cariche elettive.

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Commenti all'articolo

  • bz540g2

    05 Agosto 2009 - 12:12

    Finalmente una legge affinchè non si presenti più in italia la vergogna Berlusconi, l'anomalia.Perchè con Berlusconi la democrazia è caduta in basso.Grande Veltroni fagli un c....lo così.

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  • mauro0666

    05 Agosto 2009 - 09:09

    A wolter... mantenessi una promessa.......dico una. Voglio che il pd sia un partito nuovo e del popolo,Se perdo vado in Africa a fare beneficenza,me ne vado perche' i miei mi hanno remato contro,appoggio franceschini perche' ha la faccia da bravo ragazzo e rappresenta la svolta futura........caro wv sei proprio sfigato.Sono anni che non ne azzecchi una. SAi perche' il tuo avversario e' nomato Leader Maximo e tu no ?eppure gli ultimi 25 anni eri piu' che presente sulla scena politica nazionale.Il conflitto di interessi, l'alibi,la scusante sovrana che serve a nascondere la totale insufficenza di proposta politica alle classi sociali che una volta rappresentavate.La legge gia' c'e' basta modificarla, ma non basta, vero? per avere un po' di visibilita', qualche passaggio in tv su rai3 o su repubblica-tv o la7, tu e i tuoi accoliti ancora sperate nelle sollevaqzioni di masse armate di vanghe e bsdili...... Piuttosto hai l'occasione di fare a d'alema quello che ti ha fatto a te, i suoi uomini in puglia hanno "peccato" fai vedere agli iscritti che hai gli attributi,il tuo nemico politico non e' il Cav., ma questo lo hai sempre saputo, ma tu sei masochista vero?

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  • StefanoMonelli

    05 Agosto 2009 - 08:08

    Ma com'e' che Veltroni si sveglia, con una legge sul conflitto d'interessi quando e' all'opposizione? presentando una norma che non potra' mai essere approvata dato che la maggioranza, nel caso l'avesse dimenticato, e' di tutt'altro colore? Onestamente auspicherei, che fosse proprio berlusconi, a fare un passo in questo senso, dimostrando che non ha a cuore solo delle belle gnocche. Basterebbe che lasciasse la proprieta' di tutte le aziende di famiglia ai propri figli o vendesse le proprie quote partecipative a compratori esterni. La legge Frattini effetivamente lascia un po' perplessi. Da liberale e da elettore del pdl, onestamente mi aspetterei un passo del genere. Ma so' gia' che e' una speranza vana. Peccato, un'altra occasione persa. Saluti

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