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La Lega vuole il Veneto

"Disposti a correre da soli"

21 Agosto 2009

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La Lega vuole il Veneto
La Lega vuole il Veneto punto e basta. E se sarà necessario, correrà sa sola. Figuriamoci se si può pensare a un accordo con l'Udc. Lo dice  il segretaro veneto della Lega Nord e sindaco di Treviso, Gian Paolo Gobbo. «L'Udc non è al governo e non ha votato il federalismo - afferma -. È un partito a macchia di leopardo, tanto che in Trentino è con il Pd: quindi tutto ciò, per noi, esclude il partito di Casini da una futura alleanza in Regione Veneto». Se davvero ci fosse un'intesa tra il PdL e Pd, la Lega sarebbe pronta a correre da sola? Chiedono sul sito Affari Italiani. «Certamente sì - conferma Gobbo - Non sarebbe assolutamente un problema». Il sindaco di Treviso spiega poi le ragioni che portano ora il Carroccio a chiedere il governo del Veneto. «Dal 2001 siamo alleati con il PdL - ricorda - e quando c'erano Forza Italia, An, Udc e Lega noi non abbiamo mai avuto la candidatura di una Regione importante, mentre gli altri partiti ovviamente le hanno avute. In più, di un 40% totale di capitale della coalizione in Italia abbiamo un 30% di PdL e un 10% Lega». «Se ci saranno 13 Regioni al voto il prossimo anno - afferma ancora Gobbo - e se dovessimo rispettare questo discorso, avendo noi un quarto di capitale, tredici diviso quattro fa tre e ne rimane ancora una». Il segretario veneto del Carroccio liquida anche la questione-Galan. «I sindaci e i presidenti di provincia dopo due mandati non possono più ricandidarsi, mentre le Regioni non hanno questo vincolo - dice -. Non si può fare in eterno il governatore, anche perchè si incancreniscono i rapporti». Per Gobbo, dunque «ci deve essere un turn over, come nei Land tedeschi dove per più di sei anni non si può stare nella stessa posizione». La Lega, dunque, riconosce la capacità e il lavoro di Galan, «ma dopo quindici anni un cambiamento ci vuole». Su chi, all'interno del Carroccio, potrebbe raccogliere il testimone di Galan, il segretario resta vago. «Nel nostro movimento ci sono diverse persone che possono candidarsi alla Regione - spiega -. Sarà una scelta che dovrà fare il segretario Bossi insieme al consiglio federale».

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Commenti all'articolo

  • gabrilella

    22 Agosto 2009 - 12:12

    che la Lega non tiri roppo la corda. Dice bene un elettore: chi troppo vuole alla fine nulla stringe. Al nord come dice Piumina siamo tutti un pò leghisti, ma solo un pò, quindi sarebbe meglio non esagerare con il potere e lavorare insieme: una regione alla Lega due regioni al PDL.

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  • tatiana31

    22 Agosto 2009 - 11:11

    Credo che questa lega sia un argomento che ci piace e ci dispiace nello stesso tempo. Siamo tutti un pò leghisti quì al Nord, e quando sentiamo quello che loro propongono e quello che mettono in cantiere per risolvere alcuni problemi di difficile risoluzione, siamo molto daccordo con loro anche se non li votiamo direttamente. Tuttavia in questo caso non cè molto da essere daccordo. Non piace,almeno a me, questo tira e molla per il potere a tutti i costi. La Lega non è nata per questo e non si è mai dimostrata così interessata ad avee tanto potere,anzi l'esatto contrario. Oggi invece non parla d'altro, parla di potere di decisione, parla di leggi che deciderebbe da sola,e che spesso sopratutto ultimamente hanno tutta l'aria di essere solo utopiche e demogogiche, parla di assalto alle Regioni come se questo fosse il vero motivo che tiene la Lega legata al Governo. Non mi piace e non piace a molti questo atteggiamento da pescecani politici, ed è un peccato xchè ho molti amici anche al Centro d'Italia che spesso mi hanno invidiato per avere un partito così legato al territorio e così valido nel nostro Nord. Se andranno avanti in questo modo egocentrico finiranno per squalificarsi e per perdere il mordente che fino ad oggi ha fatto di loro il Partito Padano per antonomasia. Certo rimane sempre il fatto che "il potere logora chi non ce l'ha" e a quanto pare anche loro hanno fatto di questo detto (Andreottiano!!!) la loro bandiera politica!!! Ma non era così che avevano cominciato a farci credere in un Partito migliore degli altri, peccato davvero peccato

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  • adrico

    21 Agosto 2009 - 20:08

    chi troppo vuole nulla stringe. vi prego non esagerate, altrimenti tornerete indietro invece di andare avanti. saluti

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