Cerca

Caso Boffo, i giovani di Cl

"L'attacco è una porcata"

29 Agosto 2009

32
Caso Boffo, i giovani di Cl
L’attacco al direttore dell’Avvenire Dino Boffo è arrivato nei giorni del meeting di Rimini organizzato da Comunione e liberazione. E l’eco di quanto apparso sulla prima pagina del Giornale si è fatto sentire – e non poco – tra i giovani che hanno preso parte al tradizionale appuntamento. E che hanno preso di mira il direttore del quotidiano di via Negri, Vittorio Feltri, come testimoniane alcune dichiarazioni raccolte da uno degli inviati dell’agenzia Apcom.
Un altro studente universitario, Fabio, non usa mezzi termini: “Personalmente non sopporto Feltri, ma l’ultimo attacco a Boffo, anche se fosse stato fatto da un altro, si commenta da solo. Fa pena il Giornale”.
“Credo che sia tutto un fuoco di paglia - sentenza Anna, 23 anni, universitaria di Milano -. Credo che attacchino quelli che dentro la chiesa dicono cose scomode”. Vincenzo, di Torino, guida alle mostre del Meeting, è più deciso: "Quando non riesci a guardare al di là del tuo naso, dà fastidio quando qualcuno ricorda impegni e doveri anche di politici". "Fanno molto riflette questi continui attacchi - aggiunge Gabriella, di Milano - ma poi pensando tra me e me, io sono sempre più consapevole della mia appartenenza religiosa".
Due ragazzi di Parma, sono sbrigativi, perché rischiano di perdere il treno. "Chiacchiera estiva? Non mi sembra - ragiona Andrea - perché è da anni che i giornali di sinistra e le elites che ci stanno dietro attaccano ingiustamente la chiesa e i suoi rappresentanti". Quando poi gli ricordi che il Giornale è "di destra", taglia corto: "Beh, di questa vicenda non ho letto...".
Sandra, invece, vuole fare la giornalista in futuro, per ora studia giurisprudenza: "E' una porcata. Non so se il direttore di Avvenire sia omosessuale o abbia avuto relazioni con minorenni, perché si sentono tante voci... Ma sono convinto che non è necessario usare la privacy e la storia personale di uno per altri interessi politici".

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • lupacchiotto

    03 Settembre 2009 - 15:03

    Ma al lupo al lupo lo sussurrava contro Berlusconi! Adesso chi è causa del suo mal pianga se stesso,cari chierichetti di una dottrina superata che vi porterà alla deriva con la chiesa di roma. Tempo...poco, e l'Islam farà "scuola obbligatoria". Altro che buffi e Boffi,in posti non molto lontani certa gente l'impiccano per molto meno. Da noi se vai a puttane sei un disonorato se invece te la intendi in terze maniere,guai a chi ci tocca! Ma siamo gay?

    Report

    Rispondi

  • Indietrotutta

    03 Settembre 2009 - 13:01

    complimenti per l'intervento. Raramente si legge qui una satira così sottile ed intelligente.

    Report

    Rispondi

  • lurkene

    03 Settembre 2009 - 08:08

    E' pazzesco questo direttore cattoliko che risponde al nome di Buffo, no, Boffo. Nega, tira in ballo persone decedute, cambia le carte in tavola; è un tipo infingardo e osceno, cattoliko, gay, e già, al kul non si komada. Eppure fà il moralista verso il Premier, che è l'uomo più onesto e integerrimo mai apparso sulla scena politika italika dal dopoguerra in qua. Una forte stretta di mano a Vittorio, ke in questa polverone di falsità sul Premier, avvallate peraltro, vergognosamente dalla curia dei pretoni, distingue chiaramente e lucidamente la verità dall'eresia e inoltre lo dichiara apertamente. Vittorio è un raro giornalista onesto, insieme a Emilio Fede, i quali, nel marasma del putridume antiberluskoniano, si espprimono sinceramente e distinguono le kalunnie dalla verità.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

media