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A Obama il Nobel per la pace

"Non sono sicuro di meritarlo"

10 Ottobre 2009

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A Obama il Nobel per la pace
Il premio Nobel per la pace 2009 è stato conferito a Barack Obama. Il presidente degli Stati Uniti era in una lunghissima lista di candidati. La decisione è stata presa all'unanimità, ha detto il presidente della commissione norvegese per il Nobel, Thorbjoern Jaglan. Nella motivazione vengono citati i suoi sforzi volti a ridurre gli arsenali nucleari e a rilanciare i processi diplomatici per la pace. Il premio sarà consegnato a Oslo il 10 dicembre prossimo. “Lo ricevo con umiltà”, sono state le prime parole del presidente degli Stati Uniti alla notizia del premio Nobel per la Pace, dopo essere stato svegliato all'alba dal momento che erano le cinque a Washington quando il presidente del comitato di Oslo ha dato la notizia. Non ha invece celato l'entusiasmo e la sorpresa il portavoce di Obama, Robert Gibbs, che a chi gli ha dato la notizia del premio ha risposto con uno “Wow”.

Invito ad agire - Il presidente Barack Obama ha commentato l'assegnazione del premio Nobel per la pace dicendo che è "sorpreso e stupito. Non lo vedo come un riconoscimento dato a me ma piuttosto alla leadership americana che tutti i popoli condividono. Non sento di meritare di essere tra le persone che hanno vinto il premio per aver cambiato il mondo, ma viene anche assegnato per dare incentivo a delle cause. Quindi accetto questo premio come incentivo a agire".   "Non mi aspettavo proprio questo risveglio". Ci ha pensato la figlia Malia a mettere in prospettiva l’importanza del premio Nobel per la pace. È stata lei a svegliare il presidente americano per comunicargli le notizie del giorno: il premio e il compleanno di Bo, il cane della Casa Bianca, e il programma di famiglia per il fine settimana. Lo ha raccontato lo stesso presidente nel discorso tenuto per commentare il riconoscimento. "Per fortuna ci sono i bambini a mettere le cose nella giusta prospettiva", ha detto Obama. Poi ha aggiunto di essere sorpreso e di accettare il premio con un senso di umiltà: "Vi confesso che non credo di meritare di essere insieme a persone che lo hanno vinto in passato e che sono state motivo di ispirazione per me e per il mondo intero".


 

Le motivazioni - Il Comitato per il Nobel ha deciso di assegnare il premio per la pace a Barack Obama per i suoi “sforzi straordinari nel rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli”, si legge nella motivazione pubblicato sul sito web del Comitato. Il Comitato «ha dato grande importanza all'impostazione di Obama ed ai suoi sforzi per un mondo senza armi nucleari. Obama da presidente ha creato un nuovo clima nelle relazioni internazionali. La diplomazia multilaterale ha riguadagnato centralità, evidenziando il ruolo che le Nazioni Unite ed altre istituzioni internazionali possono svolgere. Il dialogo ed i negoziati sono preferiti come strumenti per risolvere i conflitti, anche quelli più complessi. L'immagine di un mondo libero dalle armi nucleari ha fortemente stimolato il disarmo ed i negoziati sul controllo degli armamenti. Grazie all'iniziativa di Obama - prosegue il testo della motivazione - gli Usa hanno un ruolo più costruttivo nella sfida ai cambiamenti climatici con cui il mondo si sta confrontando. Democrazia e diritti umani devo essere rafforzati. Solo raramente una persona come Obama ha catturato l'attenzione del mondo e dato al suo popolo la speranza di un futuro migliore. La sua diplomazia si fonda sul concetto che coloro che sono alla guida del mondo devono svolgere il proprio ruolo sulla base di valori e atteggiamenti che sono condivisi dalla maggioranza della popolazione mondiale. Per 108 anni - si conclude la motivazione - il Comitato ha cercato di stimolare proprio quella politica internazionale e di quegli atteggiamenti di cui Obama è il portavoce a livello mondiale. Il Comitato condivide l'appello di Obama: “È giunto il momento per tutti noi di assumerci la nostra parte di responsabilità per una risposta globale alle sfide globali”.

 

Applauso dell'Italia - La premiazione di Obama è stata accolta con favore dall'Italia: "Durante il Cdm abbiamo ricevuto la notizia del Premio Nobel per la Pace a Barack Obama. Gli abbiamo tributato un applauso convinto. È un investimento sul futuro, perchè è un presidente Nobel per la Pace sarà tenuto a un comportamento assolutamente ecumenico nei confronti di tutti", ha commentato il  premier Silvio Berlusconi in una conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Cdm. E le congratulazioni all'inquilino della Casa Bianca sono giunte dai capi di Stato, da Sarkozy alla Merkel, dal presidente palestinese Abu Mazen fino ai leader di Giappone e India. L'assegnazione del premio non ha trovato invece d'accordo  Hamas, che ha parlato di “premio non meritato”  in quanto, ha sottolineato il portavoce Fawzi Barhoum, “vi siano molte cose che Obama deve offrire al popolo palestinese per meritare questo riconoscimento. Obama dovrebbe cambiare i suoi modi ed essere onesto», ha detto Barhoum all'agenzia di stampa 'Xinhua’. Dall'insediamento di Obama ad oggi, ha proseguito il portavoce di Hamas, “nulla è cambiato. Ha rilasciato dichiarazioni, fatto promesse e dato speranze, mentre sul terreno non è stato fatto nulla di concreto - ha aggiunto - Penso che Obama abbia molto da fare”. E scettico si è dichiarato il presidente della Knesset (Parlamento) Reuven Rivlin, un dirigente del Likud attestato in genere su posizioni più radicali che non quelle del premier Benyamin Netanyahu. E, naturalmente, i talebani: “Non ha fatto nulla per la pace in Afghanistan”, hanno accusato.

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Commenti all'articolo

  • Shift

    15 Ottobre 2009 - 13:01

    Obama ha proprio ragione, non se lo merita! Cosa ha fatto per meritarselo oltre ad un mucchio di belle parole a vuoto che per di più stanno distruggendo le basi dell'occidente e favorendo i fanatici islamici? Questo Nobel per la pace è divenuto ormai una puttanata, l'hanno assegnato perfino a quell'assassino genocida di Arafat, mi meraviglio che non l'abbiano anche assegnato a Stalin, Mao e Hitler! Di sicuro è stato assegnato con l'intento di bloccare qualsiasi risposta armata degli USA ai pazzi furiosi che circolano nel mondo, come l'Iran. Il Nobel è divenuto ormai una vera arma pper fare politica. LA PROSSIMA VOLTA BUTTATELO NELLA SPAZZATURA!

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  • murcis

    12 Ottobre 2009 - 14:02

    Il nobel a B.O. (sono le iniziali, non un'espressione che però identifica) è stato volutamente assegnato al Presidente parolaio per convincerlo che Le sue sue inconclusive esternazioni possono continuare.

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  • allengiuliano

    12 Ottobre 2009 - 10:10

    Caro presidente "abbronzato", se senti di non meritartelo, passalo a Dario Fo o rispediscilo al mittente, non vedo i problemi! Il Dario saprebbe cosa farsene di quei soldini!

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