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Roma, arrestati 4 carabinieri per estorsione

Il generale Tomasone: prese delle mele marce

23 Ottobre 2009

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Roma, arrestati 4 carabinieri per estorsione
Quattro carabinieri sono stati arrestati, a Roma, con l'accusa di aver ricattato a scopo estorsivo il presidente della regione Lazio, Piero Marrazzo. I quattro militari, secondo quanto si è appreso, avrebbero preteso dal presidente della Regione somme di denaro, si parlerebbe di una cifra di circa 80 mila euro, perché in possesso di un filmato che avrebbe ritratto Marrazzo in un momento della sua vita privata. I quattro arrestati sarebbero sottoufficiali di una compagnia dell'arma di Roma e sono stati bloccati dai carabinieri del Ros. Secondo quanto si è appreso, gli investigatori del Ros sono arrivati a loro tramite alcune intercettazioni relative ad un'altra inchiesta. I quattro sarebbero accusati di tentativo di estorsione.

"E' stato sventato un tentativo di estorsione basato su una bufala. Sono amareggiato e sconcertato per come a pochi mesi dalle elezioni si tenti di infangare l'uomo Marrazzo per colpire il Presidente Marrazzo". E' questo il commento del Presidente della Regione Lazio all'arresto dei carabinieri. Il Presidente aggiunge solo che "ringrazia la magistratura e la stessa Arma dei carabinieri per la serietà del loro operato".

Generale Tomasone, prese quattro mele marce - "I quattro carabinieri arrestati sono quattro mele marce che abbiamo immediatamente scoperto e isolato dalla istituzione alla quale non sono degni di appartenere". Lo ha detto il comandante provinciale dei Carabinieri di Roma, generale Vittorio Tomasone in merito alla notizia dell'arresto di quattro carabinieri che secondo le accuse avrebbero ricattato, per una vicenda privata, il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo. Il generale Tomasone ha inoltre sottolineato che "nel corso di alcuni accertamenti sono emersi elementi di responsabilità sull'attività illecita dei quattro militari. Per questo motivo, nel riferire immediatamente alla magistratura quanto stava avvenendo, i quattro sono stati sospesi dal servizio dell'Arma dei Carabinieri". Il comandante provinciale dei Carabinieri di Roma ha poi precisato che sull'intera vicenda che ha visto coinvolto il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo "non è possibile fornire altri particolari se non quello che l'indagine che ha portato al fermo della Procura di Roma dei quattro militari è nata all'interno dell'Arma dei Carabinieri. Un'indagine rapida e rigorosa, che ha permesso così di isolare le quattro mele marce".

 

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Commenti all'articolo

  • nicola.guastamacchiatin.it

    23 Ottobre 2009 - 15:03

    Non cè da meravigliarsi, specialmente di questi tempi,dove cè d'aver timore di tutto e di tutti. Penso,però, che di mele marce,in qualsiasi posto che si pensa immacolato, se ne annidano diverse.

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  • cavallotrotto

    23 Ottobre 2009 - 10:10

    in ogni caso hanno sbagliato persona. lo sapevano che marrazzo è di sinistra ? ma quando mai ad un sinistro si fanno quelle cose e , ovviamente ,tutti tacciono. Pensate che anche loro hanno allegre donnine !!! la vita privata è per tutti .cercate di ricordarlo , chiesa in testa.

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