Cerca

Maroni: "Cellule di Al Qaeda

pronte a colpire in Italia"

6 Novembre 2009

6
Maroni: "Cellule di Al Qaeda
Dopo l'attentato di Milano ad una caserma dell'esercito, il quadro della minaccia terroristica in Italia “è cambiato e pensiamo che ci possano essere cellule che si formano, si finanziano e si addestrano per fare attentati in Italia”. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, in un incontro con i giornalisti presso l'associazione della Stampa Estera. “Fin'ora in Italia - ha detto il ministro - le cellule raccoglievano fondi e facevano reclutamento per azioni da compiere all'estero. Ma dopo Milano il quadro è cambiato”

Dieci punti contro la mafia - “Stiamo predisponendo un piano straordinario contro le mafie in 10 punti che presenterò al premier nelle prossime settimane per vincere definitivamente la battaglia contro la criminalità organizzata”. Ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni, in un incontro durante il quale ha illustrato i risultati dell'azione di governo in questo settore.

Sicurezza: Silvio assicura totale impegno - Il ministro ha incontrato stamani il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che gli ha assicurato il suo “totale impegno” per maggiori risorse da destinare alla forze dell'ordine: lo ha riferito ai giornalisti lo stesso Maroni che si è detto molto soddisfatto. “Stamani con Berlusconi a margine del Cdm - ha spiegato Maroni - abbiamo parlato di questo e lui mi ha assicurato il suo totale impegno per garantire maggiori risorse al comparto sicurezza. Non so - ha proseguito - se è frutto della mia dichiarazione dell'altro giorno (quando aveva detto di essere pronto a votare con l'opposizione ndr.) ma se è così ben venga”. “Il fatto che il premier abbia riconosciuto che la sicurezza è in cima delle priorità del governo italiano - ha concluso - è un fatto molto positivo”.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • gmarcosig335

    15 Novembre 2009 - 22:10

    Ministro Maroni, bravo, ma teniamo alta la guardia, segua e controlli bene anche i commissariati di provincia, potrebbero non considerare alto il pericolo e sminuire i controlli con gli extracomunitari, soprattutto in città governate dalla sinistra.

    Report

    Rispondi

  • mariser

    09 Novembre 2009 - 09:09

    Finalmente qualcuno lo dice a voce alta. Bravo Maroni! Si è sempre sottovalutato il pericolo del terrorismo in Italia. Ci hanno abituati a vederlo reale solo in casa d'altri e noi, ingenui, ci siamo illusi di esserne immuni. Anche l'episodio della caserma di Milano in un primo momento è stato attribuito a uno squilibrato... certo, un terrorista che decide lucidamente di farsi esplodere e seminare morte intorno al suo cadavere dilaniato non può essere sano di mente, ma cosa dobbiamo aspettare per allertarci? Troppo facile fare demagogia sull'immigrazione..., quale italiano non ha nel suo DNA il germe dell'accoglienza? E' inutile negarlo, si blatera, si mugugna ma poi siamo i primi a offrire solidarietà e aiuto a tutti indiscriminatamente proprio perché in fondo non siamo capaci a dire un no neanche di fronte all'evidenza, troviamo sempre giustificazioni per tutto e tutti pur di giustificare noi stessi per la nostra arrendevolezza; ed è così che ci arrivano anche le fregature giacché nessuno di noi vuol correre il rischio di essere additato come xenofobo o, peggio ancora, tacciato di razzismo. Così nasce anche quel "buonismo d'accatto" al quale fa riferimento Click.Bisogna però imparare a selezionare chi viene nel nostro Paese perché, se è vero che tanti sono persone oneste che vengono in Italia mosse solo dal bisogno di un lavoro per vivere, è anche vero che tanti, forse troppi, accolti da noi con altrettanto spirito di solidarietà, si confondono tra la gente e tramano ai nostri danni. Accoglienza e integrazione ,quindi, solo a chi la merita, a chi dimostra coi fatti di aver voglia di integrarsi accettando senza condizioni le nostre leggi e adeguandosi ai nostri usi e costumi. Chi invece viene in Italia per delinquere, una volta individuato, deve essere espulso immediatamente. Già è difficile tenere sotto controllo i nostri malavitosi che bastano e avanzano... perché aggiungerne altri stranieri? Mi auguro che i nostri politici riflettano bene prima di portare avanti leggi buoniste che rischiano di vedere noi italiani oggetto di razzismo in casa nostra.

    Report

    Rispondi

  • gmarcosig335

    09 Novembre 2009 - 08:08

    Non abbassare la guardia, soprattutto nei centri dove la presenza dei mussulmani è piuttosto elevata. Questi gruppi non sono presenti solamente nei centri urbani grandi ma anche in certe provincie soprattuto governate dalla sinistra dove queste presenze sono state favorite ed incentivate in vari modi e con vari sistemi. In queste provincie i controlli sono inferiori e sottovalutati, c'è un'abbondanza di extracomunitari del nord africa e dell'oriente che vagano senza motivo in cerca di non si sa cosa,ma come vivono, come si mantengono? Maggiori controlli anche nell'Italia Centrale dove la sinistra governa in comuni, regioni e provincie e dove i clandestini abbondano.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

media