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Battisti riprende a mangiare

"Ho fiducia in Lula"

24 Novembre 2009

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Battisti riprende a mangiare
Cesare Battisti ha sospeso lo sciopero della fame. Lo ha detto all'Ansa Eduardo Suplicy, il parlamentare brasiliano da sempre molto vicino all'ex militante dei Proletari armati per il comunismo. "È un gesto di fiducia nei confronti del presidente Lula", ha precisato Suplicy, che qualche ora fa ha incontrato Battisti nel carcere di Papuda, a Brasilia."Ha preso questa decisione dopo aver consultato diverse persone, tra le quali la scrittrice francese Fred Vargas" (paladina della causa dell’ex terrorista italiano), ha aggiunto Suplicy, spiegando tra l’altro che "'Battisti ha firmato un documento nel quale rende noto di aver posto fine allo sciopero della fame''. L'ex terrorista rosso è in attesa di una decisione sulla sua estradizione all'Italia da parte di Lula, dopo il via libera a questa misura deciso lo scorso mercoledì dal Supremo Tribunal Federal.

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Commenti all'articolo

  • sergiociro

    27 Novembre 2009 - 08:08

    potremmo fare uno scambio gli mandiamo marrazzo ed loro ci danno quella faccia di M.... di nome battisti

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  • mariser

    27 Novembre 2009 - 08:08

    Adesso si che potremo dormire sonni tranquilli! Sai che consolazione per i parenti delle sue vittime! Sarebbe ora che Lula la smettesse di menare il can per l'aia e dicesse chiaramente che non vuol concedere l'estradizione. Alla storiella dello sciopero della fame non ho mai creduto, ritengo che sia stata una mossa mediatica messa in atto unicamente per fare pressione sul Presidente Lula, in quei giorni in visita in Italia, dopo il pronunciamento della Corte suprema brasiliana. In fin dei conti, se non ce lo rimandano in patria, ci fanno un grosso favore, un essere simile non ci manca proprio! Dispiace per le vittime e i loro familiari che non potranno avere giustizia ma forse per loro sarebbe stato più doloroso trovarselo dopo poco tempo nelle aule di qualche università a pontificare sugli anni di piombo. Nel caso non si concedesse l'estradizione, si evidenzierebbe lo sgarbo istituzionale di uno Stato che non ottempera agli obblighi del trattato bilaterale con l'Italia; cos'altro resterebbe all'Italia se non prenderne atto e attivare tutte le procedure diplomatiche del caso?

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  • pietropappa

    25 Novembre 2009 - 20:08

    speravo proprio che andasse fino in fondo, ma purtroppo è un VIGLIACCO come tutti i suoi amici del pd

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