Cerca

Alì Agca libero a gennaio

Due milioni per un'intervista

7 Dicembre 2009

3
Alì Agca libero a gennaio

Il prossimo 18 gennaio tornerà libero. E già attorno alla sua persona si sta creando un business pazzesco: un’intervista esclusiva ad Alì Agca, l’attentatore di Giovanni Paolo II, costerà ben due milioni di dollari. È quanto è disposta a pagare una tv americana. Agca si trova attualmente in carcere in Turchia, dove sta scontando una pena per l'omicidio di un giornalista turco, di cui si è macchiato prima ancora di prendere parte all’attentato ai danni di Karol Wojtyla, avvenuto13 maggio 1981, e per il quale è stato già graziato nel 2000, dopo 19 anni di prigione, dall'allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Alì Agca avrebbe già espresso il desiderio di non rimanere nel proprio Paese, una volta in libertà, ma di poter vivere a Roma. Lo anticipa il quotidiano la Repubblica. E tra le prime cose che vorrebbe fare da uomo libero c'è il recarsi in pellegrinaggio alla tomba di Karol Wojtyla, che già nel 1983 lo incontrò in carcere e lo perdonò per l'attentato.

Come prevedibile, la notizia del lauto compenso non sono sta suscitando sdegno tra i più, ma sta già sollevando profondo malumore nel mondo politico italiano. Di «degenerazione del sistema dell'informazione a livello mondiale» e di atto vergognoso parla il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri, il quale invita a «fare luce su questo scandalo affinché questa televisione, a qualsiasi nazione appartenga, venga boicottata in ogni modo. La degenerazione del mercato non può portare ad un orrore di questa portata. Terroristi e assassini devono tacere non diventare ricche star».

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • allengiuliano

    08 Dicembre 2009 - 14:02

    che a questo "umanoide" non venga concesso l'ingresso in Italia. Come dice di voler fare. La Turchia è la sua patria..resti a casa sua.Di delinquenti pentiti che hanno scontato le loro "farse" di pena quelli che abbiamo bastano e avanzano!

    Report

    Rispondi

  • marino43

    08 Dicembre 2009 - 14:02

    Almeno lui si è fatto tutti i suoi annetti in galera!!! Noi al contrario li lasciamo fuori e poi vanno in Parlamento e li paghiamo pure e fanno la bella vita..!!!

    Report

    Rispondi

  • gasparotto

    07 Dicembre 2009 - 19:07

    In una società come l'attuale , più sei poco serio e delinquente, più sei cercato. Fai notizia, non importa come, nel bene o nel male, l'importante che tu faccia notizia e soddisfi la curiosa morbosità della gente. Ecco, come Alì Agca il lupo grigio, che sparò al papa Gianpaolo II il quale animato da spirito cristiano, si affrettò a perdonarlo facendogli anche visita in galera.Preclaro esempio di amore cristiano. Agca se avesse sparato ad un Ayatollah, sicuramente il giorno dopo o la sera stessa , sarebbe stato appeso come si fa con i salumi. Ed ora dopo alcuni anni di carcere mette a frutto la sua notorietà, facendosi un po' di soldi e magari con essi rimediare agli anni perduti con una vita da pascià...donne e champagne. E chissà se dopo morto non guadagni anche le porte del paradiso, accolto a braccia aperte dal santo subito.

    Report

    Rispondi

media