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Brenda, un morso sul seno

Il pm: "un'invenzione"

11 Dicembre 2009

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Brenda, un morso sul seno
Da un m orso sul seno sarà possibile risalire al nome del killer che ha uccise il trans Brenda, coinvolto sin dagli inizi nell'affaire Marrazzo. Dal morso, lasciato un'ora prima della morte, si è ricavato un dna. Ora è stato chiesto l'esame genetico per quattro transessuali che frequentavano la casa di Brenda.
Il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e il pm Rodolfo Sabelli hanno disposto il prelievo di un tampone salivale ad altre 4 persone che erano vicine a Brenda. La verifica si è resa necessaria per completare una serie di accertamenti dopo quanto sarebbe stato dichiarato nel corso delle audizioni testimoniali. L'analisi del dna era già stata fatta alla trans Barbara, a cui erano anche stati sequestrati alcuni indumenti che aveva indosso la notte in cui morì Brenda.+

La smentita- "È un'invenzione". Così il procuratore aggiunto del Tribunale di Roma, Giancarlo Capaldo, ha commenta le indiscrezioni di stampa sulla presenza di un morso sul corpo di  Brenda- Il magistrato ha confermato che l'autopsia non ha evidenziato segni di violenza sulla salma del trans.

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Commenti all'articolo

  • blues188

    11 Dicembre 2009 - 12:12

    Ma c'è da credere a ché si riesca a trovare, con strumenti scientifici che immagino costosi e complicati, una prova vera, reale? Questa Polizia Scientifica è brava più che altro nel telefilm, ma nella realtà pare composta da un branco di incapaci a giudicare dai tanti processi mai risolti che da anni e anni si trascinano. Mi vengono in mente il delitto di via Poma, le tracce mescolate con le proprie(!) durante i rilievi nella casa di Cogne ad Aosta e a Garlasco e nella casa del sig. Brenda. Se all'estero ridono non è per Berlusconi, ma per questa caricatura di Giustizia che assicura solo lauti stipendi agli addetti. In tal caso l'obiettivo dei vari inquisitori è raggiunto, ma non per quanto riguarda noi che ci aspettiamo una giustizia funzionante che, pensate, dà la multa(!!) di mille euro ad un pescivendolo di Mestre per aver esposto il nome dei pesci nel suo dialetto. Ecco, forse lì se la cavano egregiamente dato che è un delitto da ergastolo...

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