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Libero-Carroccio, il dibattito: "Stacca la spina". "No, avanti!"

Qui Pontida: la discussione esce dalle stanze della politica. Tra i nostri lettori c'è chi vuole dire basta e chi è per il compromesso

18 Giugno 2011

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Libero-Carroccio, il dibattito: "Stacca la spina". "No, avanti!"
Si contano i minuti che separano Umberto Bossi dal palco di Pontida: il Senatùr parlerà alle 12.30 di domenica e detterà la linea alle camice verdi e, di riflesso, anche al governo. La tensione cresce: dopo il pollice verso mimato dal leader - poi smentito - è la nota di Roberto Calderoli a far tremare il Cavaliere. Ma anche fuori dalle stanze della politica monta il dibattito. Noi di libero-news, da giorni, chiediamo ai nostri lettori che cosa si aspettano dall'adunata. Bossi deve staccare la spina al governo? Oppure la Lega deve continuare il cammino con il Pdl, a patto che vengano relizzate le riforme invocate a lungo? E quali sono i provvedimenti prioritari: fisco, ritiro dalla Libia o trasferimento dei ministeri? Commentate l'articolo e fateci sapere la 'vostra agenda'.

Le percentuali - La sconfitta elettorale alle amministrative ha avuto una forte ripercussione sulla tenuta dell'asse tra Berlusconi e il grande capo di via Bellerio: il malcontento della base leghista, da tempo, è uscito allo scoperto. Il 60% dei lettori che hanno partecipato al nostro sondaggio ritiene che, tuttavia, Bossi debba evitare la stoccata finale al governo. Eppure siamo lontani anni luce dalla pioggia di consensi che l'attuale maggioranza raccolse nel 2008. Il rovescio della medaglia, infatti, è costituito da quel 40% che vorrebbe posare la pietra tombale sulla travagliata storia di questo esecutivo.

I commenti dei lettori - Cybersteak punta il dito contro una maggioranza che di "risultati non ne ha ottenuti. Almeno su questo punto dobbiamo riflettere un po'". Ander86 effettua un'analisi più complessa, spiegando che "l'elettorato leghista ha anticipato il malcontento. Occorre cambiare mentalità". Il commentatore ritiene che "c'è moltissima gente che manifesta un'antipatia ormai interiorizzata per la politica e la classe dirigente di questo Paese" e da qui un malcontento che si espirimerebbe in due modi: "Con l'astensione, o votando addirittura per schieramenti opposti". L'elettorato, è chiaro, non è più quello di un tempo. Giaco1956m ritiene che "la Lega deve rimanere al governo, ma deve governare, non occupare poltrone come fanno i partiti, altrimenti perderà sempre più voti, sino a sparire. Quello che si era presentato come un movimento nuovo e diverso dai soliti partiti, adesso che può dare seguito alle promesse fatte non lo fà...perché?", si interroga.

Staccare la spina? - Insomma, che al popolo verde il Pdl, oggi, sia piuttosto indigesto non è un mistero. Ma la politica, si sa, è mediazione e compromessi. La vera domanda che si pongono i militanti di via Bellerio, poiché l'alleanza naviga in acque più torbide di quelle che furono un tempo, è se può valer la pena andare avanti al fianco di Berlusconi, indebolito dalla morsa della magistratura, dalle correnti interne al partito e da qualche scelta non vincente (l'ultima delle quali relativa ai candidati alle recenti amministrative). "
O Bossi stacca la spina o lo faranno i suoi elettori per lui prima che la Lega si trasformi in uno zerbino, convincendolo a suon di rabbia o tramite astensione di protesta alle prossime elezioni politiche", tuona Endrius79, degno rappresentante della metà intransigente. Il contraltare, pescando un esempio dal mazzo, lo firma Gigi: " Dove va il PdL senza la Lega? Dove va la Lega senza il PdL? ". Vedremo.

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Commenti all'articolo

  • libero

    19 Giugno 2011 - 14:02

    Puo' darsi che non ci sia una lira,ma sono 60 anni che le tasse aumentano e aumenta il debito pubblico:allora qualche cosa non quadra perche' e' un semplice calcolo matematico;un calcolo matematico cosi' semplice che sul sito di O.Giannino il sen.Baldassarri lo spiega benissimo.Poi prebenda media X 2 milioni di mantenuti salla politica quanto fa? 600.000 auto blu con annessi e connessi quanto costano?Comuni inutili,provincie inutili,enti,comunita',municipalizzate,partecipate,associazioni,prefetture che proliferano ogni anno,dove li metti?Quantita' industriali di quattrini gettati a pioggia senza controllo anche a imprese che il giorno dopo spariscono o falliscono e i milioni dati ai caf dei sindacati quando una semplificazione doverosa della denuncia dei redditi,permetterebbe a tutti una facile compilazione?E le pensioni gratuite,come quelle della legge Mosca per 40.000 fra politici e sindacalisti?e le liquidazioni da nababbo x ''2''giorni di ''lavoro''?Altro che tasse in piu'!

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  • libero

    19 Giugno 2011 - 13:01

    in un marasma politico come il nostro,ci vorrebbero i romani di 2500 anni fa,quando nei momenti di grande difficolta' dello stato,la Repubblica nominava un dictator che slegato da ogni fazione politica,aveva il compito di portare a soluzione i problemi incombenti,in modo insindacabile,proprioperche' le forze politiche non riuscivano a trovare l' accordo,come oggi sta succedendo da noi.

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  • AGOUNTER

    19 Giugno 2011 - 13:01

    Bossi: ministeri al nord oppure è rottura con Berlusconi. Alemanno , Polverini , Storace, e credo anche tanti parlamentari PDL: non se ne parla, altrimenti usciamo dalla maggioranza. Traduzione : il governo cade. Ma ho capito bene ? : La scadenza di questi ultimatum è rinviata alla prossima legislatura ? Tutto come previsto. Auguri Italia.

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