Cerca

Il Senatùr attacca Berlusconi: Se lo vedo, gli rido in faccia

Bossi smentisce il pranzo con il Cav: appoggia Monti che fa il contrario di ciò che lui faceva. Paragone: ecco cosa ha in testa Umberto

15 Dicembre 2011

13
Il Senatùr attacca Berlusconi: Se lo vedo, gli rido in faccia

"Vedrà Berlusconi? "Non lo so, non   l'ho sentito". Ma se dovesse incontrare il Cavaliere? "Mi metto a   ridere. Silvio Berlusconi appoggia un   governo che fa tutto il contrario di quello che faceva lui prima"". Risponde così ai cronisti il leader della Lega Nord Umberto  Bossi, lasciando il gruppo al Senato. Sono giorni ad alta tensione nei rapporti tra il Senatùr e Berlusconi, non è ancora chiaro quale sarà il futuro politico degli ex alleati. Silvio e Umberto, uno nella maggioranza, l'altro all'opposizione, riusciranno a ritrovare un accordo?  Ieri mercoledì 14 dicembre,  il Cavaleiere, facendo il suo ingresso alla festa che il Milan ha organizzato per il Natale, aveva rivelato che avrebbe incontrato Umberto a pranzo.  Ai giornalisti che gli chiedevano se il pranzo con Bossi fosse stato archiviato, lui ha risposto: "No, no, lo vedrò domani".

I tre bersagli di Bossi. Pietro Senaldi su LiberoTv

La polemica - Oggi Bossi replica che lui non ne sa niente, che non ha mai sentito Berlusconi.-  Quanto alle  affermazioni del Senatur che lo ha apostrofato come "amico dei comunisti", "ciascuno -ha risposto Berlusconi - cerca di   portare a casa un po' di voti". E anche su questo punto la risposta di Bossi non si è fatta attendere. Berlusconi "deve dare l'esempio in aula. Le cose si conquistano. Senza le spalle contadine e forti come quelle della Lega, Berlusconi si sentirà perso. Ho saputo per caso che domani Berlusconi viene a Roma", ha aggiunto.

 

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • lucia elena

    16 Dicembre 2011 - 19:07

    Tutti, ma proprio tutti,quando arrivano ad un certo livello non vogliono più lasciare e non si rendono conto che le loro facoltà di discernimento si è perso nei rivoli dell'equivocità dei comportamenti dei più smarniffi che li circonda . Il loro egoismo non ha limiti e non si accorgono che persone vicine a loro e che condividono le stesse idee sono coloro che non tradiranno mai il partito di appartenenza e quindi pur restando in seno alla propria coalizione,cedere tale carica ad uno più giovane e preparato sarebbe un atto di grande intelligenza. Anche la lega ha persone di valore che non ama le chiassate e che saprebbe portare avanti il sogno del fu prof.Miglio, che fu il vero fondatore della lega. La regola di bossi è uguale a quella di Bersani.Prevaricare tutti anche i più preparati di lui. Un pò di umiltà non farebbe male ed eviterebbe di assomigliare ai vecchi politici che lanciano mogli,figli,amici (quanto amici?). Per colpa di Bossi molte simpatie vanno perdute.

    Report

    Rispondi

  • otello52

    16 Dicembre 2011 - 09:09

    in fondo Berlusconi lo capisco, capiso cioè la logica che lo ispira: pararsi il c..lo dai processi, salvaguardare le sue aziende, metterlo in quel posto al prossimo. niente altro! tranne che a scopacchaire nel tempo libero dagli impegni istituzionali. ma bossi è un'enigma. si è comportato come un deficiente: proclami minaccie, pallottole di carta e parole a vuoto. ha visto passare sotto il suo naso porcherie inaudite ed ha taciuto, ha avallato che una prostituta minorenne fosse la nipote di mubarak facendo ridere tutto il pianeta e cosa ha aootenuto?' un finanziamento per la scuola di suo moglie ed il trota in consiglio regionale. that's all! quindi ha curato i c..zi suoi e quelli dei poveretti che seguuono le str,,,zate che dice??? che fine hanno fatto?? a mare li ha buttati. il tutto naturalmente con la complicità di quattro cioccolattai come calderoli, mauro e borghezio, etc..

    Report

    Rispondi

  • doblone

    16 Dicembre 2011 - 09:09

    Bossi rideva anche quando votava su Ruby?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Ondata di caldo, Venezia tra le città più afose d'Italia

Open Arms, la portavoce Ue Mock: "Sei paesi disponibili ad accogliere i migranti"
Nadia Toffa, piazza del Duomo di Brescia celebra i funerali della conduttrice
Matteo Salvini, frecciatina a Pd e M5s: "Noi non abbiamo paura di perdere la poltrona"

media