Il caso

Il parroco: "Yara Gambirasio come Maria Goretti". A Brembate la gente la invoca: "Santa subito"

Gian Marco Crevatin

Nel 1902 una contadinella di 12 anni dell'Agro Pontino fu uccisa a coltellate in un tentativo di stupro: era la Santa Maria Goretti. La storia si ripete e dopo i parallelismi di qualche anno fa, quando il parroco accostò la figura della Santa a Yara Gambirasio, la gente di Brembate ci riprova e vuole la canonizzazione della piccola Gambirasio: Yara Santa. Le similitudini - La drammatica vicenda di cronaca si tinge di spiritualità. Il parroco di Brembate di Sopra, don Corrino Scotti, che già nel 2011 in una veglia di preghiera in memoria di Yara aveva accostato le due figure, lancia idealmente una richiesta condivisa da tutti i concittadini. Paragone che era già stato abbracciato nel 2011 da Antonio Socci su Libero. "A cent'anni di distanza non ci sono grosse differenze: anche Yara è stata uccisa selvaggiamente per essersi opposta a un tentativo di stupro". Il precedente - In questo particolare clima di di autosuggestione, a cui si aggiungono i numerosi pellegrinaggi sulla tomba della Gambirasio, quello che rischia di nascere è un vero e proprio movimento di fede: non solo, la storia della piccola Yara, che con coraggio tentò di sfuggire al suo aggressore, difendendo la sua innocenza a costo della vita, implementa non solo il parallelismo con Maria Goretti ma anche quello con Pierina Morosini. Quest'ultima, rimasta uccisa dalla furia omicida di un uomo nel 1957 e proclamata santa da Giovanni Paolo II apre un'ulteriore e clamorosa prospettiva: la beatificazione della piccola Yara. Santa - "La santità della nasce dall'esercizio eroico della fede, che può rivelarsi anche in punto di morte spiega al settimanale Nuovo il sacerdote e scrittore don Santino Spartà. "Venisse accertato che Yara ha resistito al suo carnefice, immolandosi per la sua purezza, potrebbe essere santa come Maria Goretti". In ogni caso il cammino verso la beatificazione è comunque lungo e tortuoso, il che non sembra comunque spaventare la gente di Brembate che della giovane Gambirasio percepisce già una visione ultraterrena: "Yara è una figura unica, che aiuta tutti a riscoprire il senso della verginità e purezza".