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La sua verità

Cyberspionaggio, Luigi Bisignani: "Eye Pyramid impossibile senza l'aiuto di un apparato internazionale"

11 Gennaio 2017

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Luigi Bisignani

Nell'inchiesta sul cyberspionaggio ai danni dei potenti spunta anche il nome di Luigi Bisignani, l'uomo che sussurrava ai potenti. Una suggestione, più che altro: sono state infatti citate delle email uscite anche nell'inchiesta del 2011 sulla cosiddetta P4. E sul caso degli spioni di Renzi, Monti & C, è lo stesso Bisignani che ha qualcosa da dire. Lo fa in un commento sulla prima pagina de Il Tempo, dove esordisce: "Anche a me ormai, come con Fanfani, potrebbero dire 'rieccolo' in quest'ultima vicenda giudiziaria che riguarda un mondo, quello dell'informatica e della cyber security, del quale sono totalmente a digiuno".

Dunque Bisignani ricorda come "tutto iniziò, la volta precedente, con un trojan spia che mi era stato messo nel computer per intercettarmi nel corso di un'indagine molti anni fa". Dopo aver ricostruito la vicenda, sottolinea come "saltò fuori la probabilità che la società che aveva installato il mio trojan avesse agito in maniera infedele, disponendo e utilizzando un software capace di manovrare da remoto il computer intercettato e di modificarne l'hard disk. Un software, dunque, capace anche di intercettare mail o virus dal computer dell'intercettato, all'insaputa dello stesso".

Bisignani arriva poi alla nuova inchiesta, dove "si fa riferimento a questi episodi passati, arrivando a scrivere che io avessi in qualche modo intercettato l'onorevole Papa e perfino le Fiamme Gialle". "Da allora - riprende - non uso più il computer ma un piccolo iPad". Dunque, nel dettaglio della nuova vicenda, sottolinea che è "inutile dire che la storia dei fratelli Occhionero, che non avevo mai sentito prima di ieri, è degna di una spy story". E quindi Bisignani avanza il sospetto: "Ma la domanda delle domande per uno come me che ha scritto tre spy story, è elementare, come direbbe Watson. Chi mai può spiare tra gli altri i presidenti del Consiglio e il Comandante Generale della Finanza senza un apparato internazionale ben attrezzato? Alla prossima puntata la risposta", conclude. Ma la risposta, Bisignani, sembra averla già scritta.

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Commenti all'articolo

  • Happy1937

    12 Gennaio 2017 - 08:08

    Ci sara' di mezzo il solito Obama che notoriamente ha sempre spiato tutti i personaggi importanti in Europa e nel mondo. Poi ha l'improntitudine di lamentarsi se i Russi spiano lui!

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  • dom67

    11 Gennaio 2017 - 14:02

    Grazie putin

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  • Yossi

    11 Gennaio 2017 - 10:10

    ancora a volte ritornano ....... grande protagonista questo qui ..... se lo sapeva perché non ha denunciato ? Di questi saputelli ciarlieri ne abbiamo le scatole piene

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