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Fuori i nomi dei debitori

Vittorio Feltri: Mps, i partiti difendono i paraculi

12 Gennaio 2017

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Vittorio Feltri: Mps, i partiti difendono i paraculi

Quale era la cosa più inutile (e stupida) che si potesse fare davanti allo scandalo del Monte dei Paschi, la banca più puttana del mondo che rubava ai poveri per regalare ai ricchi? Istituire una Commissione parlamentare di inchiesta. Un tipo di iniziativa diventata famosa perché totalmente inefficace ai fini di ricostruire e denunciare le magagne italiane. Tanto è vero che già mezzo secolo fa negli ambienti della Camera e del Senato si diceva scherzosamente (ma non tanto) che il modo migliore per affossare una vergogna nazionale fosse appunto quello di dare vita a una Commissione parlamentare di inchiesta. In effetti di Commissioni del genere ne abbiamo viste a decine e non ce n’è mai stata una che sia riuscita a fare chiarezza, informando i cittadini delle peggiori porcherie commesse nel nostro vituperato Paese.

Sarà così anche stavolta? Ovvio. Tanto più che stavolta tale Commissione, bene che vada, camperà poco tempo e non sarà in grado di combinare alcunché. Per il semplice motivo che verrà sciolta contestualmente alla scadenza naturale della legislatura, cioè entro un anno. Mettere in piedi un ambaradan simile pur sapendo che non porterà ad alcun risultato pratico è una idiozia. Anzi. Una presa per i fondelli. Non è gratuito il sospetto che i partiti siano ricorsi a questa “non soluzione” per proteggere i paraculi che hanno svaligiato il Monte senese, da cui si sono fatti prestare svariati milioni senza avere alcuna intenzione di restituire un euro. La politica in pratica invece di mirare a fare chiarezza e a svillaneggiare coloro che hanno depredato la banca dei misteri, fa di tutto e di più per nascondere sotto il tappeto i loro misfatti, che poi sono ladrocini della peggiore specie.

Ci eravamo illusi che gli apparati statali, prima di salvare l’istituto toscano in agonia, si premurassero di rendere noti i nomi dei saccheggiatori e provvedessero a perseguirli civilmente e penalmente; viceversa si stanno rivelando loro complici, il che ci induce a pensare che tra furfanti si sia stabilita una alleanza truffaldina. Non è una ipotesi, ma una certezza, a questo punto. Ma la cosa che più ci sorprende è la constatazione che anche i partiti di destra (Forza Italia compresa), avversari della sinistra che ha amministrato per anni il Monte, stanno al gioco sporco della Commissione di inchiesta, ossia il mezzo più idoneo per stendere un velo di oblio su quelli che non è esagerato definire furti o almeno inadempienze. Cosicché la situazione si aggrava suscitando allarme nella opinione pubblica, i cui interessi noi cerchiamo di tutelare, reclamando ancora la pubblicazione immediata dei nomi e dei cognomi degli insolventi, i quali si godono il bottino sottratto alla banca che hanno assaltato senza pagare il fio.

Ecco perché non demordiamo. Il governo esponga al pubblico ludibrio i personaggi che hanno approfittato della bischeraggine dei banchieri, e solamente dopo averli puniti adeguatamente provveda a tappare i buchi di bilancio con i nostri quattrini. E sottolineo nostri. Siamo dispiaciuti dell’infarto che ha colpito il premier Gentiloni e gli auguriamo una pronta guarigione, ma anche dal suo letto di dolore egli agisca in favore della gente sacrificando l’onorabilità dei ricchi che hanno troppo sgraffignato a danno della collettività.

di Vittorio Feltri

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Commenti all'articolo

  • filipanda

    18 Gennaio 2017 - 14:02

    TU, ne fai parte, il tuo vergognoso "affetto" al peggior soggetto politico apparso dalla creazione della Repubblica, Berlusconi,è sufficiente per squalificarti ma, siamo in Italia, Paese dove la corruzione dilaga e dove un TERZO DEL TERRITORIO E DELLA POPOLAZIONE, VIVE SOTTO IL CONTROLLO DELLE CRIMINALITA' ORGANIZZATE nel silenzio assenso della peggior Stampa Europea e del mondo occidentale.

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  • cldfdr

    13 Gennaio 2017 - 19:07

    Caro Direttore è inutile chiedere i nomi ai politci, non li faranno mai! Una bella comissione parlamentare e addio alla realtà! E non solo dal Governo ma pure FI , vista l'astensione in aula, mi meraviglio che Libero dia credito a gente come Romani & C degni supporter dal Cavalier Nazareno, pronto ad ogni inciucio sperando di evitare ulteriori guai giudiziari: illuso ed ipocrita con gli elettori!

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  • marcadabollo

    13 Gennaio 2017 - 10:10

    Quando abbiamo dei barlafusi che hanno da poco perso in un referendum, e hanno il coraggio di ripresentarsi con le facce da ebete, tutto è detto! Questo grazie a una parte di italiani che sta ancora troppo bene e lecca le chiappe alla sinistra. Ma finirá la pacchia! Osti se finirá! Appena qualche azienda andrá a gambe in aria quest' anno vedremo cosa votano gli italiani !! Altro che migliaia di posti di lavoro e le cag... tipo job act !

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