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Devastante

Scontri a Napoli, il poliziotto accusa: "Colpa di De Magistris, ci ha abbandonato"

13 Marzo 2017

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Luigi De Magistris

Mantengono l'anonimato. Ma sono furiosi. Si parla dei poliziotti che, a Napoli, hanno dovuto fronteggiare teppisti e black bloc i quali, "benedetti" dal sindaco Luigi De Magistris, hanno esercitato tutta la loro violenza pur di non far parlare Matteo Salvini. "A pagare siamo sempre noi. Sempre noi. Sabato a Fuorigrotta abbiamo subito di tutto. Insulti, sputi, aggressioni: ci hanno lanciato sassi, spranghe di ferro, bombe carta, bottiglie - raccontano a Il Mattino -. In piazza due giorni fa c'erano sempre loro: i professionisti della guerriglia". Così gli agenti del IV Reparto mobile di Napoli.

Dunque, l'accusa si fa circostanziata. A puntare il dito ci pensa un ispettore che ha alle spalle 20 anni di ordine pubblico. "Nessun lamento. Siamo abituati ai sacrifici. A noi viene chiesto ogni giorno di tutto e di più. Sia chiaro: io non ce l'ho con l'amministrazione ma con i politici. La politica fa finta di non vedere". Ogni riferimento non è puramente casuale. E ancora: "I parlamentari si vadano a guardare i turni che siamo costretti a fare. Sabato alla Mostra d'Oltremare era schierato in completo tutto il Reparto; e molti di noi, ieri mattina, dopo appena sette ore di riposo, sono tornati in servizio allo stadio per la partita del Napoli con il Crotone".

Quindi Aldo e Bruno, due poliziotti che hanno meno di 30 anni. E che sono furibondi. "Quello che è successo è gravissimo. E però ciascuno si assuma le proprie responsabilità: a cominciare dal sindaco di Napoli, che volente o nolente ha avuto un ruolo fondamentale fomentando la piazza". Accuse durissime, dunque, da napoletano a napoletano, dagli agenti a Luigi De Magistris. Il sindaco, continuano "ha dimenticato, peraltro, che noi siamo gli stessi che ogni mattina siamo in servizio a palazzo San Giacomo per preservare e tutelare la sicurezza sua e dell'amministrazione comunale".

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Commenti all'articolo

  • francoruggieri

    14 Marzo 2017 - 09:09

    Runasimi ha ragionissima!

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  • Runasimi

    Runasimi

    14 Marzo 2017 - 00:12

    Se Minniti non fosse il solito coniglio comunista travestito da democratico dovrebbe incriminare il sindaco De Magistris per istigazione alla devastazione e attacco antidemocratico alla libera espressione sancita dalla Costituzione. Per non parlare dell'associazione a delinquere per aver appoggiato le azioni criminali dei black bloc dei centri antisociali.

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  • demaso

    13 Marzo 2017 - 23:11

    Demagistris più che dimissioni dovrebbe essere arrestato per aver aizzato i suoi squadristi, fino a danneggiare la città che sta distruggendo anche come sindaco!

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