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Sesso, polveri e divino

Vaticano, il festino tutto gay e cocaina di monsignor Capozzi inguaia il cardinale Coccopalmerio: il Papa lo rimuove dall'incarico?

7 Luglio 2017

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Coccopalmerio

Ogni giorno, per Papa Francesco, una grana. Dopo gli scandali-pedofilia di George Pell e il licenziamento del cardinale Gerhard Ludwig Muller, resta sulla scrivania il caso del festino gay a base di cocaina che si è svolto nell'abitazione vaticana di monsignor Luigi Capozzi, segretario del cardinale Francesco Coccopalmerio, il presidente del Pontificio consiglio per i testi legislativi. Una vicenda che risale a qualche tempo fa (il nome di Capozzi, però, è emerso in quest'ultima settimana).

Da tempo si rincorrevano voci sul conto di Capozzi, voci confermate in toto da quanto si è trovata davanti la Gendarmeria vaticana dopo essere entrata nell'appartamento all'interno del Palazzo del'ex Sant'Uffizio. Uno scenario sconvolgente che ha confermato quanto vociferavano i cardinali che abitavano nell'edificio. Un festino gay a base di cocaina, appunto.

Capozzi, 50 anni e salernitano, come ricorda Il Fatto Quotidiano, è stato ordinato sacerdote ad Amalfi il 19 dicembre 1992. Incardinato nella diocesi di Palestrina, nel Lazio, è addetto di segreteria di seconda classe presso il Pontificio Consiglio per i testi legislativi dove svolge mansioni di segretario del cardinale Coccopalmerio. Il 7 maggio 2007 venne nominato Cappellano di Sua Santità e ciò gli vale il titolo di monsignore. Dopo lo scandalo che lo ha colpito, è stato prima ricoverato presso la clinica romana Pio XI, dunque ha intrapreso un ritiro in un monastero. Ora si trova al Policlinico Gemelli, sempre a Roma.

Il Papa sulla vicenda di Capozzi - che era anche stato proposto come vescovo - vuole che si faccia massima chiarezza. E in Vaticano in molti si attendono che il Pontefice mandi in pensione il diretto superiore del prelato dello scandalo, ossia il cardinale Coccopalmerio: il porporato ha superato i 79 anni, quattro in più dell'età canonica delle dimissioni, e da poco più di un decennio è alla guida del Pontificio consiglio per i testi legislativi.

Coccopalmerio, protagonista di una rapida ascesa ecclesiastica e oggi di una lunghissima carriera, si è recentemente schierato in modo netto a favore di Papa Francesco e contro i quattro cardinali, capeggiati da Raymond Leo Burke, che contestano la linea "aperturista" del Pontefice sui divorziati risposati. E in Vaticano si sussurra che la scelta di Coccopalmerio sia dovuta a un tentativo di restare in sella almeno fino agli 80 anni, età in cui, prevede il Codice di diritto canonico, i porporati cessano tutti gli incarichi nella Curia romana insieme al diritto di eleggere il Papa in conclave.

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Commenti all'articolo

  • manuzzi

    07 Luglio 2017 - 18:06

    Quindi Papa Bergoglio hai capito che devi guardare dentro casa Tua e non rompere gli Italiani ???

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  • Skyler

    07 Luglio 2017 - 18:06

    Mi sa che il più intelligente sia stato Benedetto XVI................ ormai il vaticano è ingestibile, sotto tutti gli aspetti!

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  • totano54

    07 Luglio 2017 - 17:05

    Hai capito perché si chiamano "cappellano"? Qualcuno è più portato per la cappella qualcun'altro per l'ano

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