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Pensar male

Firenze, il (bruttissimo) sospetto sulle due studentesse americane stuprate

10 Settembre 2017

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Firenze, il (bruttissimo) sospetto sulle due studentesse americane stuprate

C'era da aspettarselo: passano le ore e aumentano sul web, e non solo, i dubbi sulla versione delle due studentesse americane che hanno accusato di stupro due carabinieri a Firenze. Dubbi che, per il momento, non sfiorano nemmeno né il governo né i vertici dell'Arma, che hanno già sospeso i due agenti in attesa degli sviluppi giudiziari. Basta e avanza la parziale ammissione di uno dei due, che ha confermato il rapporto sessuale con le giovanissime ragazze riaccompagnate a casa dopo una notte in discoteca. Ha parlato di "rapporto consenziente", ma gli esami tossicologici avrebbero confermato lo stato di alterazione psicofisica delle due ragazze. Peraltro, un rapporto sessuale in servizio, con uso improprio della volante, avrebbe in ogni caso portato gravissime sanzioni ai due carabinieri.

Eppure, anche di fronte alla linea dura nei confronti di quelli che vengono già definiti "mele marce", c'è chi avanza dei sospetti. Il segretario della Lega Nord Matteo Salvini lo dice a chiare lettere. "Ho il dubbio che si sia trattato di stupro". Molto ha fatto la questione della "assicurazione anti-stupro" stipulata dalle due studentesse americane con la loro università. Polizza "di default", spiegano dall'ateneo, e "generica", eppure c'è chi ci vede della malizia. La domanda che corre nemmeno troppo sotterranea, rimbalzata anche su qualche quotidiano, è questa: e se dopo un rapporto sessuale in stato di alterazione le due ragazze si siano pentite e abbiano deciso di accusare i carabinieri anche per intascarsi la somma della polizza? Domanda, al momento, piuttosto bizzarra (e irrispettosa) perché si poggia su un trauma fisico e psicologico difficilmente "risarcibile", così come è discutibile l'argomento secondo cui le spese per le analisi mediche e scientifiche in caso di denunciato stupro negli Usa sono a carico delle presunte vittime (con costi fino a 5.000 dollari) mentre in Italia sono ovviamente a carico della sanità nazionale. Un "incentivo", insomma, che sarebbe confermato secondo il Tempo da quattro casi di falsi stupri che hanno coinvolto recentemente, proprio a Firenze, turiste e studentesse americane.

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Commenti all'articolo

  • Sandy73

    13 Settembre 2017 - 02:02

    Non ho mai sentito parlare di "Assicurazione Anti-Stupro" negli USA, ma solo di assicurazione per viaggiatori (Travel Insurance) che provvede a risarcire per furti, evacuazione medica, spese ospedaliere, ecc. Penso che queste due ragazze abbiano acquistato questo tipo di assicurazione consigliato a tutti gli studenti che vengono in Italia per un periodo di tempo.

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  • ggiusta

    11 Settembre 2017 - 10:10

    Stupro o non stupro, egregi signori, la questione sta nella correttezza in servizio e nell'integrità morale di coloro che sono chiamati al mantenimento dell'ordine e non al "disordine" pubblico. Saluti

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  • ravaioli

    10 Settembre 2017 - 20:08

    pensare male si fa peccato, ma forse ci si azzecca diceva uno che la sapeva lunga !

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