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Robe che solo in Italia

Diciotti, gli immigrati fuggiti? A Roma nel regno della criminalità organizzata

9 Settembre 2018

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Diciotti

Acqua, fuocherello, fuocone… Qual è il porto sicuro in cui si sono rifugiati gli scheletrini della Diciotti? A Roma in zona stazione Termini, come ha notato Il Messaggero, “nel quadrilatero tra via Goito, via del Macao, via Cernaia e via Castelfidardo“ . Ma qui ci troviamo nel cuore istituzionale del nostro paese, zeppo di obiettivi golosi per qualsiasi terrorista: le ambasciate di Russia, Inghilterra, Turchia, Germania, Giappone e quella di Francia presso la S. Sede. Poi il CSM, la Cassa Depositi e Prestiti, il ministero dell’Economia, l’ENAC (sicurezza dei voli), la redazione romana del Sole24Ore. Poco più in là: ambasciata USA, Viminale, ministero della Difesa e Quirinale.

Non dovrebbe esserci un forte presidio dello Stato? Macché. Proprio qui, tra via Curtatone e piazza Indipendenza, fino all’anno scorso erano installati abusivamente oltre 900 clandestini , tra cui scafisti che squartavano i migranti se non pagavano la “tariffa“, per poi rivendersi gli organi. Lo ha stabilito il recente processo siciliano Glauco 3, che ha distribuito condanne per oltre 140 anni . Dietro l’angolo, in via Goito, lo scorso giugno la Guardia di Finanza ha arrestato un avvocato, accusato di essere vicino alle cosche calabresi. Gli hanno sequestrato 17 milioni di Euro, pronti – secondo gli inquirenti – ad essere riciclati all’estero dopo essere stati truffati alle banche con l’aiuto di un ex sindaco pd dell‘Aspromonte.

I residenti della zona riferiscono di intimidazioni e minacce, ma soprattutto di continui abusi (risse, spaccio, schiamazzi fino all‘alba) da parte degli inquilini africani. A via Goito infatti l‘avvocato reggino possiede appartamenti e locali (ora sequestrati) con assidua frequentazione di somali ed eritrei. Ne è gestore, secondo i registri delle imprese, il proprietario di un vicino ristorante etnico , presente anche negli organi societari della Lagote & Khf SNC , che ha sede in via Castelfidardo 32. Ma l’indirizzo è fittizio: qui da anni c`è solo un fondaco in rovina. E alcuni nomi della Lagote tornano nella Liberty International Business & Marketing , già attiva a Panama con fiduciari che risultano essere al centro dello scandalo Panama Papers, che rivelò una rete mondiale di riciclaggio ed evasione fiscale.

E il terrorismo, direte voi? Dalle carte della Liberty International spunta anche Sua Eccellenza Ali Mohammad Al Shorafa, già Gran Ciambellano degli Emirati Arabi Uniti e oggi presidente della United Eastern Group, potente conglomerato finanziario-industriale degli Emirati. Secondo il sito www.wealthx.com, Al Shorafa possiede un patrimonio personale di circa 2 miliardi di dollari . Il suo nome appare nel megacrack della banca BCCI, accusata di finanziare Abu Nidal e il cartello di Medellìn.
E in via Volturno, secondo la Procura di Roma, aveva una base Osman Hussain, uno dei responsabili dell‘attentato terroristico di Londra del 7 luglio 2005, che fece 56 morti e 700 feriti, per il quale Hussain è stato condannato in Inghilterra a 40 anni di carcere.

Per anni, tutto in via Goito è andato avanti sotto gli occhi di polizia locale, Carabinieri (piazza Indipendenza), DIA (via Sicilia, cinque minuti a piedi) e militari (di guardia alle ambasciate). Il cronista giudiziario di un quotidiano romano confessa sotto anonimato: “I grandi giornali non scrivono volentieri della ‘ndrangheta. È un’agenzia utile a tutti. A volte, anche ai grandi imprenditori”. In zona ci sono anche Save the Children (via Volturno, davanti alla centrale degli scafisti squartatori) e Medici Senza Frontiere (via Magenta).

di Stefano Re

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Commenti all'articolo

  • sox57

    09 Settembre 2018 - 18:06

    Dove volevate che andassero, questi poveri esseri denutriti e bisognosi.... e quel cattivone di Salvini che voleva trattenerli sulla nave, contro la loro volontà......

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  • esasperata49

    09 Settembre 2018 - 17:05

    spedire questo articolo, nel caso che, essendo troppo occupati ad indagare salvini, non abbiano avuto il tempo di leggerlo ,a magistrati ,polizia, e suggerirei anche al presidente della repubblica, sperando poi che facciano qualche cosa.

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  • Boremetti

    Boremetti

    09 Settembre 2018 - 15:03

    Chiedo al magistrato che ha messo sotto accusa Salvini. Loro sono dei geni intoccabili Fino a quando??

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