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Roma ancora sotto assedio: nel mirino dei manifestanti Palazzo Chigi

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Corteo per la casa, ma tra le bandiere rosse chi protesta se la prende con poliziotti e carabinieri

Michele Chicco
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Blindati sotto assedio, bombe carta e attacchi a poliziotti e carabinieri: il corteo romano organizzato dai movimenti per la casa si sta trasformando in guerriglia urbana. Due uomini delle forze dell'ordine sono rimasti feriti durante l'attacco dei manifestanti. Megafono in mano, uno dei leader del corteo ha detto: "Se questi qui non si spostano tra cinque minuti noi scateniamo la guerra". Parlava ai manifestanti e guardava il cordone delle forze dell'ordine che stanno proteggendo il centro della Capitale in tenuta antisommossa, protetti da alcuni blindati. La tensione è alta e gli elicotteri continuano a volare sul cielo di Roma per tenere sotto controllo i manifestanti che sembrano non aver alcuna intenzione di abbassare i toni. Alcuni di loro hanno letteralmente scalto un blindato dei carabinieri e incitano la folla dal tetto del mezzo. Nel mirino hanno il centro del potere: puntano a Palazzo Chigi e Montecitorio.  Guarda la gallery Manifestazione Roma, nel mirino Palazzo Chigi e Montecitorio Caos - La Questura di Roma ha consentito ai manifestanti di sfilare in via del Corso, ma l'apertura della polizia non è bastata per placare l'ira di chi protesta. Sono andati avanti gli attacchi ai blindati e le forze dell'ordine hanno solo potuto difendersi con il lancio di lacrmogeni nel tentativo di disperdere i manifestanti. Non sembra sia bastato visto che tutto continua: in testa al corteo adesso c'è uno striscione che recita "Libertà in movimento".  Arrivo alla Camera - Il corteo è arrivato a Montecitorio, carico di caschi e fumogeni. I manifestanti rivendicano il diritto all'abitare, ma sembra che vogliano solo 'spaccare Roma'. Preceduti dallo striscione firmato dai blocchi precari metropolitani, i manifestanti stanno arrivando alla spicciolata nella piazza su cui affaccia la Camera dei Deputati. All'interno del corteo si percepisce una certa preoccupazione, tanto che chi ha guidato fin qui la protesta deve richiamare gli altri rimasti indietro a farsi avanti: "Venite tutti qui davanti, non abbiate paura e non cadete adesso in provocazioni". Sel - Anche una delegazione di deputati Sel è in piazza con i manifestanti. Gennaro Migliore guida la delegazione dei parlamentari vendoliani che manifestano assieme a che sta rivendicando il diritto all'abitare. "Ci sono centinaia di alloggi vuoti nella capitale, costruiti solo per speculare e ottenere prestiti dalle banche. Di questo, in Parlamento, non si discute mai", spiega un manifestante. "Ma la crisi e' questa, altro che spread..." Feriti - Sei al momento i feriti per gli incidenti avvenuti in via del Tritone trra forze dell'ordine e partecipanti al sit-in per l'emergenza della casa. Quattro sono agenti, poliziotti e carabiniri, sono stati portati in ospedale insieme a due manifestanti. Nessuno è grave. Altre dieci persone, invece, sono state medicate sul posto. I manifestanti avevano ottenuto il permesso di fare un piccolo corteo fino in via della Stamperia, all'angolo con via del Tritone dove è in corso una riunione alla quale partecipa tra gli altri, anche il premier Enrico Letta. A questo punto è stato tentato di sfondare il cordone delle forze dell'ordine con il lancio di uova, bombe carta e spray urticante. Niente arresti -  Non ci sono fermati al momento, solo otto manifestanti bloccati e identificati dai carabinieri. A Montecitorio è ancora in corso il presidio dei movimenti. La piazza e' blindata dalle forze dell'ordine. Al momento la manifestazione si sta svolgendo in modo pacifico.

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