sinistra terrorista

Matteo Salvini, il piddino Morelli: "Se fossimo un Paese serio, agiremmo come si è fatto con Mussolini"

12 Luglio 2019

Matteo Salvini, il piddino Morelli: "Se fossimo un Paese serio, agiremmo come si è fatto con Mussolini"

Alla faccia della democrazia. L'esponente dell'Assemblea Federale del Pd di Roma, Giuseppe Morelli, ha ben pensato di mostrare tutta la propria bontà su Twitter: "Salvini è un traditore della Patria e, se fossimo un Paese serio, agiremmo come si è agito nei confronti di Mussolini. La serietà di un Paese si vede da come tratta i suoi traditori" ha scritto.

Immediata la risposta del ministro dell'Interno: "E si dicono democratici... Avanti con onore!". Salvini però non è nuovo a queste minacce, qualche giorno fa, dopo aver ricevuto l'ennesima busta con all'interno un proiettile, Enrico Galmozzi (ex terrorista rosso) ha minacciato il leader della Lega, ricordandogli che una volta "i proiettili venivano consegnati di persona". Sembra che i sinistroidi predichino molto bene per poi razzolare molto male. 

Salvini è un traditore della Patria e, se fossimo un Paese serio, agiremmo come si è agito nei confronti di Mussolini.

La serietà di un Paese si vede da come tratta i suoi traditori.

— Giuseppe Morelli (@PeppeMorelli83) July 10, 2019