Il giallo a San Pietro

Papa Francesco, la Orlandi e il cimitero teutonico, l'ultimo mistero: il vero confine tra Vaticano e Italia

Giulio Bucchi

Le tombe vuote delle principesse del Cimitero Teutonico, oltre che aggiungere mistero alla scomparsa di Emanuela Orlandi, hanno anche "scoperchiato"  un nodo irrisolto tra Vaticano e Italia, quello dei confini geografici tra i due Stati. "Sarà una sorpresa - sottolinea Italia Oggi -, ma il Teutonico si trova in territorio italiano, sotto la sovranità del Regno d'Italia (alla stipula dei Patti lateranensi) e della Repubblica Italiana (oggi)". Infatti, si ricorda, l'articolo 15 del trattato prevede che una lunga serie di edifici, "benché facenti parte del territorio dello Stato italiano, godranno delle immunità riconosciute dal diritto internazionale alle sedi degli agenti diplomatici di Stati esteri".  Il cimitero dunque gode di "extraterritorialità", una decisione maturata "negli ultimi due giorni prima che i Patti fossero firmati, l'11 dicembre 1929. Papa Pio XI - ricorda il quotidiano - chiese una striscia davanti al S. Offizio, ma re Vittorio Emanuele III non gradiva concederla, sicché Benito Mussolini, plenipotenziario in quei giorni finali, dovette contrastare il desiderio papale". Da qui la mediazione, come avvenuto per altri edifici fuori dal Vaticano come Castel Gandolfo.