Sconcerto in Calabria

Matteo Salvini, decapitata la statua della Madonna a Briatico: "Odio verso il Natale e la nostra cultura"

Giulio Bucchi

"Decapitata la Madonnina del Mare e il Gesú Bambino in grembo". Matteo Salvini accoglie con sconcerto la seconda notizia di questo tipo nel giro di 48 ore: dopo il caso di Arbus, in Sardegna, ecco lo sfregio religioso a Briatico, in Calabria. "Ennesimo sconcertante episodio di odio verso la nostra cultura e verso il Natale", scrive su Twitter il leader della Lega, che manda "un abbraccio alla comunità di Briatico, in Calabria".  Leggi anche: Papa Francesco e il crocifisso con i salvagenti della Ong La statuina, spiega il sito locale Ilvibonese.it, è "posta in una grotta alla fine di una scalinata che porta alla spiaggia". Le teste di Madonna e Bambinello sono state "segate e lasciate di fianco alla statua. Una vandalizzazione non nuova: "Diversi anni fa era stata danneggiata. Una nuova statua era quindi stata donata da una signora emigrata a Roma. La donna ne aveva offerta un’altra benedetta da papa Giovanni Paolo II". Al di là di questi gesti violenti, è inquietante la serie di provocazioni nei confronti di Natale e cristianesimo, da quelle politiche (il presepe del Pd a tema Palestina) ai sermoni di molti uomini di Chiesa bergogliani al limite della eresia, stigmatizzati da Antonio Socci. Decapitata la Madonnina del Mare e il Gesú Bambino in grembo. Ennesimo sconcertante episodio di odio verso la nostra cultura e verso il Natale, un abbraccio alla comunità di Briatico, in Calabria. https://t.co/D5bTVdD37E— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) December 29, 2019