L'epidemia

Coronavirus, dodici casi in Veneto: individuata una comunità cinese sospetta. Test e ricovero per tutti

Cristina Agostini

E' di dodici persone infette il bilancio dei contagiati da Coronavirus in Veneto, compreso l'uomo deceduto nella notte, annuncia il governatore Luca Zaia, a conclusione di una riunione operativa che si è tenuta a Marghera (Venezia). Le indagini hanno confermato che esiste una comunità cinese che frequentava il bar di Vò Euganeo, lo stesso bar frequentato dai primi due contagiati. Nei confronti di nove di loro si è proceduto con un test e con il ricovero nel reparto di Malattie infettive dell'ospedale. Leggi anche: "Azioni brutali e terra bruciata". Pregliasco, ecco l'unico rimedio per fermare un virus dilagante "La prossima settimana le Università rimarranno chiuse", ha quindi annunciato il presidente del Veneto. Tra i contagiati ci sono due famigliari del signor Adriano Trevisan": la moglie e la figlia dell'uomo di 77 anni deceduto ieri, venerdì 21 febbraio. Ad essere in condizioni stazionarie, invece, l'amico di Trevisan che fino a poco fa era il secondo caso di contagio da coronavirus in Veneto. Ma non solo perché c'è una persona risultata positiva al test a Dolo, sempre nel veneziano, ora ricoverata in terapia intensiva.