"Morti con il coronavirus, non per il coronavirus". Il professor Roberto Bernabei, medico geriatra del Policlinico Agostino Gemelli, lo mette subito in chiaro nel giorno del drammatico record di decessi in 24 ore, 627. Il bollettino della Protezione civile è sconfortante, anche perché il picco è atteso ancora tra 15 giorni. Eppure, Bernabei sembra voler ridimensionare l'impatto di questa emergenza: "Lo 0,8%" delle persone decedute dopo aver contratto il Covid-19 "aveva zero patologie concomitanti" mentre "il 25,2-25,1% aveva due o tre patologie".
Coronavirus, euro alla Patria: i parlamentari di Lega e Fratelli d'Italia donano lo stipendio alla sanità
Non solo la Lega. Anche i parlamentari di Fratelli D'Italia devolveranno la loro indennità di marzo per soste..."Il fattore di rischio è l'età geriatrica - spiega nel dettaglio il professor Bernabei - ma anche le patologie concomitanti, come ipertensione, cardiopatia, diabete, portano a una maggiore aggressività del virus che spiega l'eccesso di mortalità. L'eta' media degli infettati in Italia è di 63 anni contro i 46 dei cinesi. Meno del 10% di mortalità è sotto i 60 anni, tutto il resto dai sessanta in su",




