Il caso

Stupro delle turiste inglesi a Matera, tra gli indagati anche il figlio di una poliziotta

Sono cominciati questa mattina, nel palazzo di Giustizia di Matera, gli interrogatori di Michele Masiello, di 23 anni, Alberto Lopatriello (22), Alessandro Zuccaro (21) e Giuseppe Gargano (19), i quattro sono accusati di violenza sessuale di gruppo subita da due turiste minorenni inglesi, di 16 e 15 anni, durante una festa in una villa di Marconia di Pisticci (Matera) la notte tra il 7 e l'8 settembre scorso. 

I quattro sono ascoltati dal gip Angelo Onorati che dovrà far luce sull'episodio. Stando a quando ricostruito dagli investigatori è stato Gargano a portare le due ragazze, dopo averle drogate a loro insaputa, nella zona più buia della villa e poi seguti dagli altri tre.

 

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Restano indagate altre persone a carico della quali non sono state emesse misure cautelari, anche se restano sotto indagine, si tratta   di due trapper Michele Leone, Egidio Andriulli e Rocco Lionetti

  Uno di loro, scrive il Resto del CarlinoLeone, geometra, è figlio di una poliziotta. Come successo per almeno due dei quattro arrestati, le foto pubblicate sui profili social potrebbero essere fondamentali per riconoscere quelli che hanno partecipato direttamente alla violenza sessuale di gruppo.

Non sono quindi da escludere ulteriori provvedimenti cautelari. Le verifiche sul materiale sequestrato durante l'esecuzione degli arresti, ad esempio sui telefoni cellulari, potrebbero far luce su altri particolari, quasi sicuramente decisivi per la questione giudiziaria. In particolare, c'è da accertare la circostanza che le due ragazzine, prima di essere stuprate, siano state anche drogate. 

Le due ragazze, una delle quali con origini lucane, non potranno lasciare l'Italia proprio fino all'incidente probatorio.