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Klaus Davi, il giornalista che fa paura ai boss della 'Ndrangheta: lo rivela l'audio di un affiliato

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Il giornalista Klaus Davi fa paura ai boss della 'Ndrangheta. A rivelarlo è un membro della cosca dei Serraino di Reggio Calabria, Tonino Filocamo, in un audio di otto mesi fa pubblicato da Spot and Web. L'affiliato contattò il giornalista,  collaboratore di Fatti e Misfatti di Mediaset, prima di essere arrestato dalla Direzione Antimafia e quindi ben prima di essersi pentito. Il discorso tra i due toccò principalmente le indagini del noto massmediologo, che da anni era sulle tracce del presunto killer Gino Molinetti, esponente apicale della 'Ndrangheta. Nell'audio pubblicato in esclusiva, Filocamo - riferendosi a un affiliato di Molinetti che Davi stava inseguendo per un'intervista - dice: "Sappi che non si farà mai trovare".

 

 

 

Ma il collaboratore di Mediaset non si fermò a un solo affiliato del presunto killer della cosca, indagò su un altro, Ciccio Saraceno, che era anche stato l’ intestatario di un tabacchino a Pellaro - secondo quanto ricostruito da Klaus Davi - di proprietà di Molinetti. Filocamo ha rivelato anche che addirittura Saraceno era arrivato a pensare di querelare Davi per le sue incursioni. Come si può ascoltare nell'audio pubblicato da Spot and Web, Filocamo disse all’affiliato che Davi stava rincorrendo: "Non metterti però a litigare con lui. Tanto prima o poi ti scova". 

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