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Coronavirus, Nas al supermercato: carrelli, cestini e bilance? La peggiore delle scoperte sul contagio

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Carrelli e cestini, tastiere del Pos, delle bilance e dispositivi salvatempo. Tutti possibili diffusori del Covid. Dai controlli dei Nas nei supermercati per accertare la corretta esecuzione delle operazioni di sanificazione degli ambienti e delle attrezzature per limitare il contagio da coronavirus, è stata accertata la presenza di materiale genetico di Covid-19 in 18 casi.

I supermercati dove sono state evidenziate positività al coronavirus, appartenenti a diverse aziende della Grande Distribuzione, sono stati individuati nelle città di Roma, Latina, Frosinone, Grosseto, Terni, Salerno e Catania nonché in altri esercizi nelle province di Parma, Perugia e Cagliari. Durante le ispezioni i Nas hanno individuato anche gravi carenze igieniche, gestionali e strutturali che hanno portato all'immediata sospensione dell’attività commerciale di 12 supermercati, dei quali 3 per violazioni alle misure anti-COVID, e al sequestro di oltre 2 tonnellate di prodotti alimentari risultati non adatti al consumo, per mancanza di tracciabilità e modalità di conservazione non idonea.

 

 

Al fine di individuare l’efficacia delle periodiche operazioni di pulizia e sanificazione, sono stati eseguiti tamponi per la ricerca del Covid sulle superfici ritenute di maggiore contatto, realizzando 1.060 campioni con il supporto di tecnici prelevatori e dei laboratori delle Asl, Arpa (Agenzie Regionali di Protezione Ambiente), Izs (Istituti Zooprofilattici Sperimentali del Ministero della Salute) e enti universitari.

In particolare, a Parma, sono stati 5 i tamponi positivi alla presenza del virus. I titolari degli esercizi commerciali sono stati sanzionati per la violazione delle procedure di autocontrollo in relazione ai protocolli di sanificazione per l’importo complessivo di 6.000 euro. In due distinti supermercati, a Gubbio (PG) e Terni, sono state riscontrate 3 positività di tamponi di superficie prelevati rispettivamente sulla bilancia del bancone del reparto di gastronomia e, nel secondo caso, sul Pos per le carte di pagamento elettronico e sul manico del carrello. È stata disposta la sanificazione di entrambe le attività di distribuzione e la sottoposizione al tampone di tutto il personale dipendente.

 

 

A Roma, il laboratorio Arpa - LAZIO, ha rilevato 4 positività, a Latina due. In un supermercato a Salerno è stata rilevata la positività di un tampone di superficie, su un totale di 14 effettuati, prelevato sul terminale di pagamento Pos. A Cagliari rilevata la positività al virus su un tampone di superficie effettuato sulla tastiera del Pos di una cassa attiva in un discount di Assemini (CA).  Evidenziata la positività del virus su un dispositivo elettronico “salvatempo-lettore automatico di spesa” di un supermercato di Grosseto. 

 

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