Tragedia

Torino, Giulio annuncia il suicidio: si lancia sotto al treno e muore. Terrificante: chi viaggiava sul convoglio

Prima la rabbia sui social, poi l'estremo gesto. Giulio Massimo, 19 anni, si è lanciato sotto a un treno in corsa, lo stesso su cui viaggiava la madre, che da Torino stava tornando a casa su un convoglio di pendolari. Nato a Parigi, il 19enne viveva con la mamma a Cuneo e si è tolto la vita nella stazione di Carmagnola. Poco prima di buttarsi, aveva pubblicato una storia contro i controllori, responsabili di averlo fatto scendere da un altro treno perché senza biglietto. 

 

 

 

"I soldi non ve li do anche se mi fate scendere", avrebbe detto il ragazzo. La ricostruzione - come riporta il Corriere della Sera - l’avrebbe fatta il macchinista agli agenti della Polfer. La madre, in viaggio sul treno, prima di scendere avrebbe detto: "Speriamo che non sia mia figlio". Poi, una volta sui binari, la tragica scoperta. Sarebbe stata lei stessa a riconoscere il corpo del ragazzo. Avrebbe riferito anche che Giulio era al telefono con lei quando ha deciso di lanciarsi sotto il treno. 

 

 

 

I suoi documenti sono stati trovati dopo lunghe ricerche. Non è escluso, comunque, che poco prima del gesto abbia inviato qualche messaggio per preannunciare le sue intenzioni. La circolazione ferroviaria è rimasta bloccata per almeno un’ora. Diversi treni hanno subìto ritardi di oltre un’ora, mentre altri sono stati parzialmente cancellati.