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Charlotte Angie, "il diametro del buco del c***o e il caz***o di Rocco Siffredi"

Charlotte Angie

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Pietro Diomede, dopo la battuta terrificante su Charlotte Angie, l'attrice a luci rosse di 26 anni uccisa dal vicino di casa - "Che il cadavere di una pornostar fatto a pezzi venga riconosciuto dai tatuaggi e non dal diametro del b*** del c*** non gioca a favore della fama della vittima" - non si scusa e anzi, in una intervista al sito Mowmag.com, rilancia: "Questa è stata una pagliacciata. Se fosse morto fatto a pezzi un attore hard, mettiamo pure Rocco Siffredi, nessuno si sarebbe scomposto davanti a una battuta sul suo ca***".

 


Insomma, Diomede non si pente. "Le battute non si spiegano. Fanno ridere oppure no. E questo dev’essere. Ho visto che tutti stanno parlando di me, da Selvaggia Lucarelli a Lorenzo Tosa, passando per Andrea Scanzi che mi ha definito: 'la parte peggiore di Pio e Amedeo'". Tanto che ora il comico è stato cacciato da Zelig. "Mi ero proposto per una serata a microfono aperto prevista per il 12 aprile allo Zelig di Milano, il locale di viale Monza. Quando accettarono la mia partecipazione, chiesi: 'Ma posso dire tutto?' e mi risposero di sì. Aggiungendo di invitare gli amici e di portare gente. Ora, da come tutti ne stanno parlando, pare che mi abbiano cacciato dagli Arcimboldi". 

 

In ogni caso lui non ci è rimasto male: "Erano due anni che non mi esibivo su un palco per via della pandemia. Aspetterò ancora, non mi cambia niente. Spero che tutto il casino che è scoppiato possa dare visibilità a questa serata del 12 aprile allo Zelig. Intanto il mio nome è in trending topic su Twitter, cosa che non era riuscita nemmeno al programma quando è andato in onda dagli Arcimboldi con Claudio Bisio e Vanessa Incontrada. Per dire".

 

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