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Meteo, la bomba di Giuliacci: temporali e fenomeni estremi, occhio al ribaltone

Finalmente il meteo sta per cambiare: parola di Mario Giuliacci. Stando alle previsioni attuali, infatti, è quasi certo il ritorno dei temporali, con la pioggia che bagnerà diverse regioni. La responsabilità è della perturbazione atlantica in arrivo sulla penisola: "Già alla fine di oggi (lunedì), con l'infiltrazione delle fresche e instabili correnti atlantiche sul Nord Italia, si formeranno numerosi temporali: piogge che, fra sera e notte, bagneranno soprattutto Piemonte, Lombardia, Trentino, Alto Adige, Veneto, Friuli e Venezia Giulia", scrive l'esperto.

 

 

 

Situazione simile domani, martedì 26 luglio: improvvisi temporali interesseranno soprattutto Alpi, Triveneto e Appennino Centro-Settentrionale. Poi mercoledì 27 qualcosa inizierà a cambiare anche al Centro e su parte del Sud: in quasi tutto il Paese, quindi, si alterneranno sole e nuvole, con rovesci qua e là, al Nord, sulle regioni centrali adriatiche, ma anche in Puglia e Basilicata. Insieme alla pioggia, però, potrebbe tornare anche la grandine.

 

 

 

In questi giorni una grande quantità di energia si è accumulata nell'atmosfera per via del caldo intenso, scatenato dall'Anticiclone Nord-Africano. Questa energia, però, rappresenta adesso "un enorme serbatoio di carburante a disposizione dei fenomeni atmosferici - spiega Giuliacci -. Questo significa che, tra i tanti temporali attesi nei prossimi giorni, è molto probabile che se ne sviluppino alcuni particolarmente intensi, accompagnati da grandine e nubifragi. In base alle proiezioni odierne, tra le zone del Paese che rischiano maggiormente di dover fare i conti con fenomeni meteo estremi, ci sono soprattutto Veneto ed Emilia, specie nella prima parte di domani, martedì 26".