L'inchiesta

Trento, morte di Maria Panico: "In passato diversi ricoveri per trauma cranico"

Domenica prossima Maria Antonietta Panico avrebbe compiuto 43 anni, ma non ci sarà nessuna festa di compleanno. Semmai il suo funerale. La donna, un matrimonio alle spalle e una figlia di 16 anni che viveva con il padre, è stata infatti trovata senza vita nella sua casa a Trento. Quando il suo corpo è stato ritrovato dall'ex marito e da un suo amico, era morta da almeno due giorni.

Mentre la Procura esaminando i suoi tabulati telefonici per verificare messaggi e chiamate, e sta ascoltando i parenti e gli amici, si cerca anche di ricostruire la vita di Antonietta che era stata candidata nel 2018 dall'Udc nella lista del presidente regionale Maurizio Fugatti e che due anni dopo aveva partecipato alle elezioni comunali con una lista civica a sostegno di Andrea Marler, salvo poi schierarsi nel 2023 con Fratelli d’Italia per sostenere il candidato Giacomo Bezzi, poi eletto consigliere provinciale. 

Una vita normale se non fosse per il fatto che il suo attuale compagno aveva ricevuto un divieto di avvicinamento: Maria Antonietta Panico era stata ricoverata più volte per alcuni traumi cranici probabilmente per le botte ricevute. Andrea Marler ha rivelato all’AdnKronos di averla "vista l'ultima volta due mesi fa le in quell’incontro mi era parsa diversa, fragile, non totalmente lucida".  Di certo ci sono i social sui quali risultava essere molto impegnata nella lotta alla violenza sulle donne. Alessandro D'Amato sul Giorno ricorda un post del 27 novembre scorso nel quale Maria Antonietta Panico condivideva una petizione per una direttiva europea contro i femminicidi: "Più siamo e più ci daranno ascolto. Crescono i casi di femminicidio, violenza e molestie in Europa. Aiutaci a creare un futuro più sicuro e giusto per tutte le donne!".

 

 

Ancora prima, agli inizi di novembre, condivideva un post di Amnesty International contro la violenza sessuale: "Chiediamo la revisione del codice penale affinché qualsiasi atto sessuale non consensuale sia punibile. Tu puoi essere al fianco delle donne. Basta una firma. Fai la differenza, firma ora". E ancora: "Il sesso senza consenso è stupro". Poi un contenuto di Terre des Hommes: "La violenza sulle donne non è solo fisica o sessuale. Si presenta in varie forme: psicologica, economica, nelle restrizioni sociali, nel body shaming".