A una settimana dall’investimento di diversi pedoni da parte di Salim El Koudri, avvenuto sabato scorso in centro a Modena, è iniziata intorno alle 15 la marcia del corteo “Modena antifascista”, partito dal parco XXII Aprile e diretto verso il centro cittadino.
Un corteo organizzato in concomitanza e contro con il presidio silenzioso indetto, su Largo Garibaldi dove iniziò la corsa dell’auto guidata dal 31enne, da un’associazione che fa riferimento all’estrema destra. Alcune centinaia di persone hanno partecipato al presidio e al corteo per dire “Nessuno spazio ai fascisti”.
Non risultano problemi tra i partecipanti alle due manifestazioni in corso tra un imponente cordone di forze dell’ordine, approntato per evitare contatti. Il corteo antifascista è stato fermato nei pressi del presidio in modo da evitare possibili disordini: i partecipanti al corteo hanno chiesto di passare, prima di desistere da uno sfondamento del cordone delle forze dell’ordine e proseguire verso il centro cittadino. Intanto l’Anm modenese ha espresso solidarietà all’avvocato di El Koudri, Fausto Gianelli, minacciato dopo aver accettato la difesa del 31enne.