Il Ministero della Salute ha annunciato un ampliamento del richiamo di alcuni prodotti di ghiaccio confezionato venduti nei supermercati italiani a causa di un possibile rischio microbiologico. Dopo il richiamo disposto a fine maggio per il ghiaccio a marchio Blues commercializzato da Eurospin, l’allerta è stata estesa anche ai marchi Selex e Ghiaccio Facile.
Il problema riguarda la possibile presenza di enterococchi intestinali in quantità superiori ai limiti previsti dalla legge. Gli enterococchi sono batteri che si trovano comunemente nell’ambiente e nell’intestino umano e animale. Tuttavia, quando presenti negli alimenti in concentrazioni elevate, possono rappresentare un rischio per la salute. Il consumo di prodotti contaminati può provocare disturbi gastrointestinali come nausea, vomito, dolori addominali e altri sintomi, soprattutto nelle persone più vulnerabili, come anziani, bambini e soggetti con difese immunitarie ridotte.
Il richiamo interessa in particolare il ghiaccio a cubetti Selex confezionato in sacchi da 2 chilogrammi e il ghiaccio a marchio Ghiaccio Facile venduto in confezioni da 1 chilogrammo. Entrambi i prodotti sono realizzati dalla stessa azienda, Premium Italia Srl, che produce anche il marchio Blues già coinvolto nel precedente richiamo.
Il lotto interessato è il B130426, con termine minimo di conservazione fissato al 13 aprile 2028. Le confezioni appartenenti a questo lotto sono già state ritirate dagli scaffali dei supermercati, ma le autorità invitano chi le avesse già acquistate a non consumarle. I consumatori sono invece invitati a riportare il prodotto al punto vendita dove è stato acquistato per ottenere la sostituzione o il rimborso.