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De Mattia, ex Bankitalia, definisce “illegittimo” il fiscal compact

7 Gennaio 2015

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De Mattia, ex Bankitalia, definisce “illegittimo” il fiscal compact

Angelo De Mattia, una lunga carriera in Banca d’Italia, fino a diventare segretario del direttorio della banca centrale e oggi all’ufficio studi della Fondazione Generali, ha definito “illegittimo” quel Fiscal Compact che potrebbe mettere ko l’Italia chiedendo una manovra da 40 miliardi di euro l’anno per ridurre il proprio debito pubblico. Un giudizio clamoroso che per la prima volta viene da uno dei top della banca centrale italiana, sia pure a riposo. Lo scoop è stato però relegato nella rubrica delle lettere a pagina 39 del Corriere della Sera del 7 gennaio. Nascosto dunque, ma non meno potente: dopo avere sostenuto la necessità vitale per i paesi dell’area dell’Euro di sottrarre gli investimenti pubblici dal computo del deficit, De Mattia aggiunge che bisogna “rivedere l’illegittimo Fiscal Compact che confligge apertamente con i Trattati fondativi”. Non era mai arrivato un giudizio così tranchant da un economista così autorevole e così legato alla storia della Banca d’Italia.

Continua a leggere su L'imbeccata di Franco Bechis

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Commenti all'articolo

  • QFrancesco

    07 Gennaio 2015 - 19:07

    E che dire della sentenza dell Corte Costituzionale che dichiarò illegittimo il parlamento che poteva legiferare solo per una nuova legge elettorale e poi andare al voto? Non potrebbero essere dichiarate inefficaci tutte le leggi emesse da questo Parlamento abusivo?

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    • gregio52

      09 Gennaio 2015 - 14:02

      Lei ha pienamente ragione, ma sa bene che la ragione si da agli stupidi. Questi si sono impossessati, grazie un Presidente della Repubblica, delle poltrone e non le libereranno se non con un'azione tristemente "violenta". Credono di avere il "verbo" dissacrano questo Paese che "NON E' PIU' UNA DEMOCRAZIA" !!!!

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