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C’è un grosso pescatore del Pd alla Camera…

30 Ottobre 2016

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C’è un grosso pescatore del Pd alla Camera…

Confessioni di due grandi pescatori Pd in un corridoio del Transatlantico al termine del week end. Il calabrese Nico Stumpo al genovese Mario Tullo: “Che hai preso?”. Il genovese come tutti i pescatori magari la fa un più grossa della realtà: “Dodici orate…”. Grandi come? Il gesto è eloquente: più che orate dovevano essere delfini. E visto che bisogna spararla sempre più grossa, ecco inserirsi un altro deputato Pd, il fondatore dei Moderati, Giacomo Portas.

Mario Tullo

E’ di Torino, ma ha un gozzo in Liguria e con gli amici anche lui ama pescare. Tira giù l’asso: “Noi abbiamo preso un tonno…”. Tocca a Stumpo. Lui però è tipo verace, e pescatore non deve essere mai stato. Non se la sente di spararla così grossa: “Mah, io sono stato dieci ore con la canna in mano e ne ho presi due o tre…”.

Grossi quanto? Dal gesto erano più o meno due mosche acchiappate al volo. Ma visto lo sguardo di commiserazione degli altri, Stumpo ha rispolverato il passato: “Eh, ma quando ero in Calabria con mio zio, si che ne facevamo una barca…”. Tullo, incuriosito: “e con cosa pescavate? A strascico?”. Stumpo con aria malandrina: “con il potassio e la corrente elettrica…”. Tullo sdegnato: “Ma quella è pesca di frodo…”. E l’assemblea dei Pd pescatori si è sciolta così…

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