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Radicali e vip insieme per il “Cannabis social club”

11 Novembre 2016

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Radicali e vip insieme per il “Cannabis social club”

Si sono messi insieme i radicali e Vasco Rossi, Pippo Civati e Roberto Saviano, Leoluca Orlando e Gianmarco Tognazzi, Er Piotta e Chiara Appendino, Roberto Giachetti e gli Almamegretta. E via ancora in un elenco infinito: Giulia Innocenzi, l’ex santorina. E Ascanio Celestini, Emma Bonino, Marco Doria, Sergio Chiamparino, il Dj Claudio Cocculuto, Pierluigi Battista, Stefano Fassina, Sergio Staino e decine di altri vip. Per cosa? Per dare vita al primo- virtuale- “Cannabis social club” non a fine di lucro.Insieme ad altri 60 mila italiani i vip hanno firmato infatti la proposta di legge popolare titolata “Legalizziamo” che punta a legalizzare appunto la produzione e il consumo di cannabis e droghe leggere. I promotori venerdì 11 novembre, in testa i radicali Riccardo Magi e Marco Cappato, seguiti da Luigi Manconi, Pippo Civati e altri, hanno portato a Montecitorio le casse con i moduli firmati per il libero spinello in libero Stato.

Ai cittadini italiani maggiorenni si consente “l’autocoltivazione libera fino a cinque piante, con comunicazion da sei a dieci” e la “possibilità di associazione in Cannabis social club non a fini di lucro (fino a un massimo di 100 componenti che possono coltivare cinque piante femmine a testa)” oltre alle “coltivazioni a fini commerciali previa comuniucazione dell’inizio della coltivazione, nome e varietà di cannabis utilizzate e quantità di seme per ettaro”.

Unica limitazione prevista il fatto che “i rivenditori non potranno essere nelle immediate vicinanze delle scuole, nè sarà possibile pubblicizzare i prodotti” e il fatto che “sulle confezioni dei prodotti sarà specificato il livello di THC, la provenienza geografica e l’avvertimenti che ‘un consumo non consapevole può danneggiare la salute'”. Norme meno stringenti di quelle che regolano oggi la commercializzazione delle tradizionali sigarette. Possibilità che la legge venga approvata? Scarsine, anche se esiste in Parlamento una buona trasversalità favorevole alla legalizzazione delle droghe leggere…

 

Continua a leggere su L'imbeccata di Franco Bechis

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Commenti all'articolo

  • Pugile

    16 Novembre 2016 - 13:01

    Io mi chiedo se questi siano più coglioni o più in malafede, se si rendono conto di quello che comporterebbe...

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  • giovanni.amodei

    13 Novembre 2016 - 11:11

    Il proibizionismo con la cannabis ha fallito: legalizziamola? Mi sembra che anche la lotta alla mafia non sia andata particolarmente bene; legalizziamo anche lei. E dalla campagna del GR1 sul femminicidio si deduce che le cose peggiorano anno per anno. Lo regolarizziamo? Solo un'ammazzatina ogni sei mesi, e solo da maggiorenni?

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  • Obiettore

    Obiettore

    13 Novembre 2016 - 10:10

    In Itaglia ci mancano solo gli sballati legali e dopo siamo a posto.

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