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Sto con Laura Boldrini. E con chi è perseguitato per le opinioni

26 Novembre 2016

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Sto con Laura Boldrini. E con chi è perseguitato per le opinioni

Sto con Laura Boldrini senza alcun dubbio. Sono pronto a mettermi davanti a lei e farle da scudo (sono abbastanza grosso), e perfino da body guard davanti a qualsiasi cretino/a come quelli che l’hanno insultata su facebook in modo indegno. Sono pronto a farlo perché non condivido quasi nessuna delle sue idee. Sono pronto a farlo perché voglio essere liberlo di criticarla esprimendo le mie opinioni, e questa libertà è compromessa proprio da questi eroi dell’insulto incontinente e inconferente.Difendo anche la sua idea di reagire rendendo pan per focaccia a chi l’aveva insultata in quel modo. Mettere in piazza con nomi e cognomi questi campioni di idiozia ha fatto passare loro ieri lo stesso brivido vissuto dal presidente della Camera. Li hanno riempiti di insulti, li hanno costretti a chiudere i loro profili, centinaia di altre persone hanno reso loro la pariglia. E se lo meritavano.

A qualcuno è perfino servito per capire quel che aveva fatto, e un po’ di speranza c’è nel perdono implorato da Maria Gabriella (una fra le poche donne che avevano assalito così la Boldrini). Non c’è da avere tentennamenti: non c’entra nulla con la libertà di espressione quel bombardamento di epiteti sessisti (perché questo sono) che hanno meritato di essere messi all’indice forse troppo tardivamente dalla Boldrini.

Tutto quel che abbiamo letto non ha nulla a che vedere con la libertà di espressione. Nè quello che hanno scritto alla Boldrini, nè- a dire il vero- quello che hanno rovesciato sui nomi resi pubblici i numerosi e indignati difensori del presidente della Camera. Tutti questi messaggi onestamente meritavano di essere denunciati in procura e perseguiti penalmente senza sfiorare nemmeno in un istante la libertà di espressione e pensiero. Questi sì, e uno di questi reso pubblico, denunciato non per diffamazione, ma per vera e propria minaccia e violenza sulla persona.

Nessuno si azzardi a sfiorare la Boldrini come è stato fatto. Rivendico anche a nome di migliaia di altri italiani la libertà di scrivere, dire e contestare quello che fa senza avere il sospetto di offrire il fianco a questo mucchietto di idioti. Perché quel tema della libertà ha oggi radici fragili e confini labili come non capitava da lustri.

Avrà fatto anche sorridere i più il caso di Beatrice di Maio, l’account twitter che era stato descritto come la punta di diamante della macchina del fango virtuale del M5s e che invece nascondeva Titti Brunetta, moglie del leader di Forza Italia, Renato. Ma l’inchiesta della procura di Firenze che originato questo caso dopo la querela del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Luca Lotti, fa assai meno ridere.

Siccome spesso anche gli uffici giudiziari sono più realisti del re, è iniziata una vera e propria caccia all’untore con la convocazione in questi giorni di molti internauti protagonisti non di insulti beceri, ma di critiche e sarcasmi anche puntuti nei confronti di chi sta al potere, ovunque esso sia. N0n è meno rilevante il rischio di libertà che nasce anche da questo clima, anzi. E’ perfino più insidioso dell’insulto becero e sessista, e potrebbe perfino approfittare per una stretta alla libertà di tutti della ignobile vicenda dell’assalto a una donna delle istituzioni. Pronto a difendere anche fisicamente lei da questo, chiedo aiuto alla Boldrini per difendere la libertà di opinione di tutti, per quanto irriverenti e sgradite. Non scrifichiamo la libertà di un paese sull’altare di un manipolo di idioti…

Continua a leggere su L'imbeccata di Franco Bechis

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Commenti all'articolo

  • patrenius

    30 Novembre 2016 - 15:03

    A sto punto, petizione al Papa: " Boldrini santa subito"! Mi sembra la gara a chi è più cretino: il bersaglio cretino o chi fa gli insulti cretini?

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  • scorpio53

    29 Novembre 2016 - 13:01

    un'altro (se effettivamente esiste è da terapia intensiva) buonista del ca....o!!! anche i tagliagole, gli invasori, i prepotenti politici attaccati alle poltrone e ad ogni benefit da scippare al popolo italiano stanno con lei!!!!

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  • adler0068

    28 Novembre 2016 - 13:01

    L'unico davvero offeso è il popolo italiano che ha dovuto subire ben altro che insulti. Meriterebbe ben di più che insulti...

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