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La vittima della Boschi le soffia il titolo di aretina dell’anno

17 Gennaio 2017

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La vittima della Boschi le soffia il titolo di aretina dell’anno

Il concorso è fatto da numerosi anni dalla edizione di Arezzo del quotidiano La Nazione, e ai primi di gennaio viene premiato il vincitore. Il concorso fa scegliere ai lettori, ai naviganti del sito Internet e anche alla stessa redazione di cronaca l’aretino dell’anno, il personaggio che più è stato simbolo positivo della città. E la scorsa settimana è stata premiata trionfalmente Letizia Giorgianni.Il suo nome forse non è conosciuto a molti, ma Letizia è il presidente di una associazione da lei stessa fondata, che si chiama “Vittima del salva-banche”. Difende con una grinta non comune i risparmiatori fregati da Banca Etruria, Banca delle Marche, Carichieti, Carife e dal governo di Matteo Renzi che aveva varato il famoso decreto di risoluzione con cui i poveretti dalla sera ala mattina erano stati messi in mutande. Letizia ha lottato come un leone, e si deve anche a lei il fatto che parte di quei risparmiatori oggi è stato parzialmente rimborsato perché vittima di una truffa.

Fra i fortunati non c’è lei, che è solo co-intestataria di alcune obbligazioni cancellate che erano in carico alla madre. Il governo ha escluso dalla prima fase dei rimborsi diretti chi non aveva comprato quelle obbligazioni direttamente dalla banca (quindi lei, che le ha ricevute dalla madre), e tutti gli obbligazionisti che hanno un reddito lordo superiore a 35 mila euro: putroppo la mamma di Letizia guadagna 36 mila euro lordi, e al momento ha perso tutto. Per colpa di chi? Di chi amministrava Banca Etruria, e fra loro l’allora vicepresidente Pierluigi Boschi. E per colpa di chi ha fatto approvare la direttiva sul bail in e i decreti di risoluzione, e fra loro Maria Elena Boschi.

Letizia Giorgianni dunque è vittima del salva-banche ma è allo stesso tempo vittima della Boschi e della sua famiglia. E qui c’è l’ironia del destino. Perché nel 2014 ad essere eletta aretina dell’anno fu proprio quella Maria Elena che sembrava in carriera con l’arrivo di Renzi a palazzo Chigi. E a soffiarle il posto oggi è proprio una sua vittima, che al premio arriva pure per la via maestra: Letizia è stata scelta dai lettori, la Boschi che ad Arezzo non è mai stata particolarmente amata, fu scelta solo dalla redazione della Nazione. Sic transit gloria mundi. Ma alla fine un pizzico di giustizia c’è…

Continua a leggere su L'imbeccata di Franco Bechis

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Commenti all'articolo

  • agefinstudio

    20 Gennaio 2017 - 21:09

    La Letizia è anche molto più bella

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  • levantino

    18 Gennaio 2017 - 11:11

    La Nazione deve cambiare il tiro,per essere più credibili. E' giusto dare il riconoscimento alla Giorgianni dopo quello che ha fatto passare ai risparmiatori,il padre onesto,della Boschi.

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  • remare2006

    18 Gennaio 2017 - 07:07

    Brava, visto che sta dalla parte degli onesti benvenga. Invece alle persone che son rimaste fregate vorrei suggerire da adottare lo stesso sistema, ossia chiudere ogni rapporto così i responsabili vanno a zappare.

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