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Errani trova il lavoro giusto all’ex sottosegretario di Monti

30 Gennaio 2017

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Errani trova il lavoro giusto all’ex sottosegretario di Monti

Il suo nome compare nell’ordinanza n. 11 del 9 gennaio scorso firmata dal commissario del governo per la ricostruzione nei territori, Vasco Errani. E non dovrebbe essere una sorpresa, perché nell’elenco dei consulenti inseriti nel comitato scientifico per la ricostruzione non sembra fuori posto il nome del professore Franco Braga, già ordinario di tecnica delle costruzioni e costruzioni in zona sismica alla facoltà di Ingegneria della Sapienza. Quello è il posto giusto per lui…Quello di Braga è un nome già noto alle cronache politiche italiane, ed è facile capire perché. Su wikipedia viene definito “politico”, perché fece parte fra il 2011 e il 2013 del governo tecnico guidato da Mario Monti. Il professore divenne sottosegretario, pare per raccomandazione del senatore del Pdl, Altero Matteoli, che pensava per lui al ministero delle Infrastrutture. Monti che fingeva di essere lontano dai partiti, ma ne prendeva le comande, si appuntò il nome. Ma con grande sorpresa il professore Braga risultò sì nella squadra di governo, ma come sottosegretario all’Agricoltura, materia di cui non capiva proprio nulla, e a ragione: non era il suo mestiere.

Francesco Braga

Il caso quando fu chiarito divenne una vera barzelletta, che fece capire subito le profonde competenze e capacità del governo tecnico. Monti aveva capito che il nome suggerito era quello di un professore, e lo trasmise ai suoi senza nome di battesimo. Qualcuno si informò su google, e in effetti trovò che c’era un grande esperto di agricoltura che si chiamava Francesco Braga e faceva il professore in Canada. Lo inserirono subito nella squadra dei sottosegretari. Qualcuno gli telefonò : “professore, allora è lei il nuovo sottosegretario all’Agricoltura?”. Il poveretto trangugiò la saliva, ma di istinto rispose: “scusi, ma dovrebbe essere lei a dirmelo, non a chiedermelo”. Immediatamente fu chiaro l’incredibile equivoco.

Ormai era tardi, e la squadra dei sottosegretari giurò senza Braga. Che fu comunque contattato da palazzo Chigi, immaginando che avrebbe rifiutato quell’incarico da sottosegretario all’Agricoltura. Si sbagliavano, perché il professore esperto di costruzioni antisismiche dovette pensare che in fondo una poltrona era una poltrona, e non si sputa mai su nulla. Accettò l’incarico all’Agricoltura, giurò in solitaria per ultimo e poi scomparve dalle cronache (ma non dal ministero) perché nulla di memorabile si ricorda in quel ruolo atipico. Ora finalmente ha un incarico pubblico legato alle sue competenze. Resta un dubbio: chi avrà fatto il suo nome ad Errani?

 

 

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Commenti all'articolo

  • marco53

    04 Febbraio 2017 - 02:02

    Comunisti e ladroni, ladroni e comunisti, sono sempre loro. Dove c'è da magnà e rubbà ci sono sempre loro!

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  • pr1972

    02 Febbraio 2017 - 11:11

    Signori, la colpa è nostra! Dovremmo mettere a "fuoco e fiamme" il Parlamento e chiedere un processo per crimini contro la Nazione. Mi chiedo che fine abbiano fatto quei trogloditi dei centri sociali o quei borghesotti di Casapound che ai tempi di Berlusconi lordavano la città di Roma ed oggi tacciono colpevolmente. La colpa è solo nostra!

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  • blues188

    31 Gennaio 2017 - 11:11

    Gomunisdi, ingaabagi, dileddandi e inesperdi. Gosa si buò ghiedere di biù?

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