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Fregatura mascherata

Pensioni, perché Matteo Salvini e Luigi Di Maio sono peggio di Elsa Fornero: assegni massacrati, ecco la prova

21 Dicembre 2018

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Pensioni, perché Matteo Salvini e Luigi Di Maio sono peggio di Elsa Fornero: assegni massacrati, ecco la prova

Combattono la Fornero, ma fanno peggio di lei. I cervelli (ahinoi non in fuga) che affollano il governo hanno pensato bene di tassare i pensionati per recuperare i quattrini necessari per pagare il reddito di cittadinanza e la famosa "quota 100". Nei prossimi tre anni gli "anziani" che ogni mese percepiscono un assegno superiore ai 1500 lordi perderanno oltre 2 miliardi.
La platea dei danneggiati è ampia: circa 3 milioni di persone. La media aritmetica è: 730 euro in meno a testa. Poco meno di 250 l' anno. Certamente si può vivere lo stesso senza quei 20 euro al mese, certo non è carino essere puniti dal governo che della lotta alla legge Fornero ha fatto una battaglia.



Spieghiamo meglio quello che accadrà. Nel 2012-2013 l' ex ministra del Lavoro bloccò le rivalutazioni degli assegni previdenziali tre volte sopra il minimo, ovvero 1500 euro lordi mensili. Un' operazione contestata dagli stessi pensionati e bocciata dalla Corte Costituzionale nel 2015. Già nel 2013 il governo Letta cercò di ammorbidire la mancata indicizzazione della rendita all' aumento del costo della vita. Per cui tornarono le rivalutazioni, ma non al 100%: più alta era la rendita, maggiore era la mancata rivalutazione. La legge tuttavia prevedeva che dal primo gennaio 2019 si sarebbe tornati al regime pre-Fornero. Facciamo un esempio pratico: un signore che riceve una pensione lorda di 3500 euro, finora si è visto aumentare l' assegno di 17 euro al mese. Dal mese prossimo l' incremento mensile avrebbe dovuto essere di ben oltre 30 euro. E invece ecco che l' esecutivo del cambiamento blocca gli aumenti. E torna al passato.
Coloro che vantano pensioni inferiori a 1500 euro continueranno a veder salire la propria rendita in base all' inflazione. Mentre la rivalutazione sarà del 95% per chi incassa fra tre e quattro volte il trattamento minimo Inps (500 euro), dell' 80% fra quattro e cinque volte, del 60% fra cinque e sei volte, del 50% oltre le sei volte il minimo. In tre anni i pensionati perderanno 2,226 miliardi.
Lega e M5S non dovevano smontare la Fornero? Almeno la signora Elsa, quando varò la sua riforma, era costretta a essere severa perché lo spread stava alle stelle. Il governo attuale aveva l' Europa che premeva, tuttavia in 6 mesi poteva studiare una manovra migliore La soluzione per varare quota 100 è taglieggiare 3 milioni di pensionati? Complimenti.

di Giuliano Zulin

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Commenti all'articolo

  • andysilver

    22 Dicembre 2018 - 07:07

    Basta con questa frottola della stato insolvente che paga pensioni sulla scorta di un altro intergenerazionale non sottoscritto da nessuno

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  • mircomille

    22 Dicembre 2018 - 00:12

    Salvini ha sbagliato come Renzi e già dai prossimi mesi vedrà i sondaggi in caduta libera. Gli errori più gravi: il blocco dell'incizzazione delle pensioni; il rinvio di un debito insopportabile all'anno rossimo; il finto condono mentre aveva promesso un condono vero; incapacità a riformare la giustizia quantomeno civile; Non fare la Tav e le altre grandi opere;

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