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Torino, si fingevano agenti e addetti comunali per rapinare in casa: i malviventi in azione

martedì 9 giugno 2026
1' di lettura

La Polizia di Stato nei giorni scorsi ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due cittadini italiani, già detenuti presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino. I due indagati sono ritenuti gravemente indiziati, in concorso tra loro, di una rapina pluriaggravata e di sette furti aggravati in abitazione, commessi tra gennaio e marzo 2026 a Torino e provincia. Il valore complessivo del bottino è stato stimato in oltre 100.000 euro, tra contanti, gioielli, orologi e altri preziosi. Le indagini hanno preso avvio dall’analisi di numerosi episodi caratterizzati da un identico modus operandi: gli autori, fingendosi appartenenti alle Forze dell’Ordine o incaricati comunali, riuscivano a introdursi nelle abitazioni delle vittime con il pretesto di effettuare controlli o verifiche su presunti furti avvenuti nella zona o nel condominio. Approfittando della vulnerabilità delle persone offese, per lo più anziane, conquistavano la loro fiducia e si impossessavano di denaro contante, gioielli e altri oggetti di valore.

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