Inseguito dai carabinieri, salta dal cavalcavia e muore

Tatiana Necchi

Il fatto. Un giovane di Monopoli è morto dopo essere precipitato da un cavalcavia mentre tentava di scappare dai carabinieri che lo stavano inseguendo. Lui e il complice erano sospettati di essere ladri di automobili. Le modalità della morte sono state ricostruite dai carabinieri che hanno recuperato il corpo in un dirupo nei pressi di Torre Incina mentre erano impegnati in un'operazione di servizio. Le autorità, infatti, avevano ricevuto una segnalazione di un automezzo abbandonato e ritrovato per strada con il motore acceso ma senza chiave di accensione. Il giovane, che aveva con sé solo una borsa contenente due centraline per auto, è stato identificato dalle impronte digitali: si tratta del sorvegliato speciale Nicola Naglieri, 30 anni, di Bitonto in provincia di Bari. La ricostruzione dell'accaduto. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, i militari sono intervenuti sulla base della segnalazione e giunti sul posto, dov'era la vettura col motore acceso, hanno cercato di capire perché l'auto fosse stata lasciata in quello stato. Evidentemente qualcuno aveva tentato di rubarla. Mentre erano vicino al mezzo è sopraggiunta un'altra vettura con a bordo due uomini che alla vista dei militari si sono allontanati frettolosamente e così è nato l'inseguimento che si è protratto dall'abitato di Monopoli sino sulla statale 16 per poi terminare a Torre Incina. Qui i due uomini hanno abbandonato l'auto e sono fuggiti a piedi. In quel momento, secondo i militari, uno di loro non si è reso conto di essere su un cavalcavia e, scavalcando la barriera di protezione, è caduto nel dirupo sottostante ed è morto. Anche l'auto su cui stavano fuiggendo i due uomini è risultata rubata.