Oscar, il gatto bionico

Tatiana Necchi

Siamo nel Surrey, nell’Inghilterra del Sud, e lì c’è la casa di Kate e Mike Nolan. Ma qui c’è anche un gattino molto particolare. Si chiama Oscar e ha due zampe artificiali. Per questo è simpaticamente soprannominato "il gatto bionico". Lui è stato il protagonista di una spiacevole storia, poi però a lieti fine. Il gatto stava sonnecchiando sul prato e non ha sentito la mietitrebbia che gli si è avvicinata tanto da tranciargli le due zampe posteriori. Da lì una corsa disperata verso la clinica del ottor Noel Fitzpatrick, a Eashing. Lì oscar è stato salvato e “modificato”. Grazie all’intervento del dottore il gatto ha due zampe high-tech e può ancora muoversi in tutta tranquillità. Si tratta del primo intervento al mondo di protesi ortopediche su un gatto. Prima con quel tipo di incidenti nessun animale veniva salvato. Adesso si protà evitare la soppressione dei nosrti amicia quattro zampe. Le protesi sono rivestite di hydroxiapatite e sono state posizionate all’interno delle articolazioni dove era avvenuta la mutilazione. La struttura è stata studiata per la prima volta dal professor Gordon Blunn dell’University College di Londra.