La sonda "Rosetta" arriverà su "Lutetia"

Tatiana Necchi

Tra poche ore la sonda dell’Agenzia Spaziale Europea, "Rosetta", si incontrerà con 21 "Lutetia", il più grande asteroide mai visitato da un veicolo spaziale. Lo scopo è quello di catturare delle immagini ravvicinate dell’asteroide noto da noto da 150 anni ma fino a pochi anni fa considerato solo un piccolo punto luminoso sui telescopi che erano riusciti a fornire una vaga idea della forma di "Lutetia" il cui diametro è di circa 134 chilometri. Il rendez-vous è previsto per le 18:10 di oggi a 488milioni di chilometri dalla Terra, in un’orbita compresa fra quelle di Marte e Giove. "Rosetta" passerà a circa 3.200 chilometri dall’asteroide e avrà a disposizione circa due ore per registrarne le immagini. Questa è l'ultima tappa del lunghissimo viaggio della sonda prima dell'obiettivo finale, la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko che raggiungerà all'inizio del 2014, dopo un viaggio di dieci anni. Grazie alle numerose manovre compiute nelle ultime ore, "Rosetta" si è perfettamente allineata in modo da sorvolare l'asteroide. Tutti gli strumenti della sonda sono pronti a scattare non appena l'asteroide "Lutetia" sarà in vista. Le osservazioni che "Rosetta" farà dell'asteroide rientrano tra i principali obiettivi scientifici della missione dell'Esa non solo perché Lutetia è il più grande asteroide mai visitato, ma anche perché è il primo asteroide metallico a poter essere studiato da vicino. Proprio per questo "Rosetta" ne analizzerà superficie, composizione delle polveri, campo magnetico, densità e massa. Dei 21 strumenti a bordo di Rosetta, 8 sono italiani e di questi 3 sono stati realizzati dall'Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Parla italiano anche la tecnologia degli strumenti e del veicolo stesso, realizzata dalle aziende Thales Alenia Space, Galileo Avionica, Tecnospazio e Vitrociset.