Arriva il Derby, la tensione è già alle stelle

tiziano vanni

E' già un derby infiammato. Prima Zlatan Ibrahimovic dichiara che andò via dall'Inter perchè non aveva "più stimoli" andava a giocare "in una squadra più forte"(il Barcellona). Poi Stankovic e Benitez gli rispondono, il primo alla domanda, fatta da un giornalista della Gazzetta, "come si ferma Ibra" lui risponde "si ferma da solo". L'altro invece, spiega, ironicamente, che scoprì l'esistenza del Derby solo nella famosa notte di Istambul, quando sconfisse il Milan ai rigori, e annuncia: "Ho saputo che alcuni tifosi del Liverpool verranno qui per sostenermi" La partita - domani sera sarà un match tesissimo, o almeno queste sono le premesse. I protagonisti fino ad ora non se le sono mandate a dire, ma gli spunti più significativi vengono sicuramente dagli aspetti tecnici della partita: L'Inter dovrebbe recupeare certamente Julio Cesar, Sneijder, Cambiasso e Milito dovrebbe partire dall'inizio, riformando il tridente delle meraviglie dell'anno scorso (Eto'o, Pandev, Milito). In casa Milan, ci sono sicuramente delle brutte notizie, ovvero quelle degli infortuni: Inzaghi, stagione finita e Pato sei settimane di stop. Però c'è una squadra che sta diventando solida e soprattutto sta facendo propri i concetti che cerca di trasmettergli Mister Allegri, in più, c'è un Ibra mai come oggi uomo squadra e carico a "palla" per l'incontro. Insomma, abbandonati i tatticismi dei primi minuti dovremmo assistere ad un Derby bellissimo.