Il Pd non ha futuro. Una notizia? Sì, se a dirlo è Sergio Chiamparino

Andrea Tempestini

Per il Partito Democratico non c'è futuro. Sul fatto che questa sia una notizia c'è qualche dubbio. Ma se a dirlo è niente meno che il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, l'affermazione è destinata a fare rumore. Chiamparino, nel backstage della trasmissione di Radio2 Un giorno da pecora si è lasciato andare alla funesta previsione. Alla domanda "che futuro ha il Partito Democratico" ha risposto: "Io sono in un periodo di pessimismo, quindi vi rispondo negativamente: il Pd non ha futuro". La frase è stata riportata da un comunicato stampa della trasmissione. REPLICA DELLA SEGRETERIA - L'affermazione ha creato un po' di sconcerto nella segreteria del partito di Pierluigi Bersani. Una replica è stata affidata al coordinatore, Maurizio Migliavacca. "Chiamparino ha esperienze politiche e di governo importanti, tali da poter dare una mano al Pd a svolgere la funzione che, con efficacia, sta già assolvendo: parlare agli italiani per dare risposte serie ai problemi della crescita, del lavoro e della democrazia. Spiace quindi", sottolinea Migliavacca, "ascoltare battute che, ad ogni occasione, creano disorientamento e non aiutano il lavoro di ricostruzione di cui ha bisogno il Paese e di cui il Pd è protagonissta". ALLEANZE - Durante la trasmissione di Radio2, Chiamparino ha parlato delle possibili alleanze. "Se si andasse a votare oggi", ha spiegato il sindaco di Torino, "l'unica alleanza possibile sarebbe quella che comprende Pd, Italia dei Valori e Sinistra e Libertà". Quindi niente 'Santa Alleanza' con il Terzo polo? "Bersani", chiude la porta Chiamparino, "dovrebbe prendere atto che la strategia della Grande Alleanza è finita il 14 dicembre, quando le cose sarebbero potute andare diversamente". Insomma, la coalizione con Casini e Fini "a me non andrebbe bene": nuova spallata a Bersani del sindaco di Torino che, non è un mistero, ambisce alla leadership dei democratici.