Renzi: "Riformare il codice col reato di omicidio stradale"
Il sindaco di Firenze presenta una proposta di legge: per chi uccide ubriaco al volante ergastolo della patente
Introdurre il reato di omicidio stradale. E' questa la proposta di legge che viene dal sindaco di Firenze, Matteo Renzi. E' da molto tempo che si sente l'esigenza di un insaprimento delle pene per chi, ubriaco al volante o sotto l'effetto di stupefacenti, uccide alla guida della sua auto. La pdl, che vede Renzi come primo firmatario, va proprio in questa direzione. Secondo il testo presentato, d'ora in poi, chi uccide al volante potrà incorrere in una pena che va dagli 8 ai 18 anni di reclusione, nonchè nel cosiddetto ergastolo della patente. A seguito di un delitto stradale, che va dalle lesioni gravi all'uccisione, la patente verrà ritirata definitivamente. PROPOSTA DI LEGGE - A raccogliere le firme per la presentazione di una legge di iniziativa popolare per introdurre modifiche al Codice della Strada e a quello di procedura penale sono state alcune Associazioni: la Lorenzo Guarnieri, la Gabriele Borgogni e l' Associazione amici e sostenitori della polizia stradale. Fra i sostenitori anche il Comune di Firenze, la Polizia Municipale di Firenze e l'Aci Firenze. Obiettivo: introdurre il reato di omicidio stradale, al posto di omicidio colposo per chi, alla guida, uccide sotto l'effetto di alcol o droga. La proposta di legge è stata presentata oggi a Firenze dal sindaco Renzi, che l'ha fatta recapitare anche al Presidente della Commissione trasporti della Camera, Mario Valducci, il quale si è dimostrato disponibile a discuterla con le altre associazioni che si occupano di sicurezza stradale. OMICIDIO STRADALE E ERGASTOLO DELLA PATENTE - La proposta prevede il nuovo reato di omicidio stradale nel caso di lesioni gravi o morte provocate da un guidatore che si pone al volante in stato di ebrezza (tasso alcol superiore a 0,8 g/l) e/o sotto l'effetto della droga. Inoltre comporta una pena che da 3-10 anni passa a 8-18 anni, da nessuna misura cautelare a arresto in flagranza di reato e il cosiddetto ergastolo della patente. Se verrà introdotta la nuova legge, a chi uccide sotto effetto di alcol e/o droga sarà tolta definitivamente la patente dopo il primo omicidio. "E' assurdo - spiega Renzi - che un borseggiatore che viene colto in flagranza a rubare un portafoglio su un autobus venga arrestato, e chi uccide con l'auto ubriaco o drogato, non si faccia neanche un giorno di galera".
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