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Maradona scrive a Cassano: Conosco bene la tua paura

Diego a Fantantonio: "Ci sono momenti in cui l'uomo dev'essere più forte del calciatore. Non vedere tutto nero"

Andrea Tempestini
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Il feeling dei numeri dieci. L'intesa dei fenomeni, genio e sregolatezza, che hanno dovuto pagare un conto con la sfortuna. Diego Armando Maradona (che più che con la sfortuna, in verità, il conto lo ha dovuto pagare a se stesso) ha preso carta e penna e ha fatto arrivare il suo affetto ad Antonio Cassano, il fantasista del Milan colpito sabato sera da un oscuro male e sul cui conto ancora vi è il massimo riserbo. Il Pibe de Oro, a cui pur tra tanti difetti l'umanità non manca, attraverso il Corriere dello Sport ha scritto una lettera all'amico Antonio, che incontrò a Trigoria nel 2005. "Non so se è possibile scindere l'uomo dal calciatore e viceversa - scrive Maradona -. Credo sia complicato per chi, facendo questo nostro magnifico mestiere, spesso è cresciuto più con la compagnia di un pallone che di un pò amici. Però, ci sono momenti in cui l'uomo, più che il calciatore, deve essere forte. Per se stesso, per i suoi figli, per la sua famiglia. Sono i momenti della sofferenza. Anche quella fisica. So di che cosa parlo e so che in questo momento, caro Antonio, capisci bene quel che voglio dire. A te - prosegue l'ex ct dell'Argentina -, sto pensando molto in questi giorni. L'accidente che ti è capitato mi ha colpito nel profondo. So quali sono i pensieri, le paure, i tormenti che si stanno rincorrendo nella tua mente. Conosco quel senso di smarrimento, - ha scritto ancora Maradona - e perché no anche di solitudine che all'improvviso ti fa vedere tutto nero". "Lo so, lo so bene e anche per questo mi sento assai vicino e te  e a Rino Gattuso, il quale pure sta vivendo un periodo triste. Ma - prosegue il Pide de Oro -, caro Antonio, sono anche convinto che il tuo carattere positivo che ricordo bene da quel giorno in cui ci incontrammo a Roma, il tuo fisico forte e l'aiuto e l'affetto di chi ti sta vicino e ti vuole bene ti aiuteranno a superare quest'avversità. E allora, in attesa di saperti presto di nuovo in bella forma e sereno in famiglia, mi auguro  di rivederti in tempi brevi ancora felice a rincorrere un pallone. Lo auguro anche al calcio - conclude Maradona -, perchè la fantasia che sanno offrire talenti come te non basta mai".

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